Italia
«Caffè, cene e regali comprateli a Calci»
Ghimenti: «Fate come me, ciascuno di noi può dare una mano a superare la crisi economica dovuta al Covid»
calci
«Io sostengo le attività di Calci. Ordino periodicamente cibo da asporto e ho comprato prodotti tipici nelle aziende agricole come regali di Natale. E voi?». L’affermazione e la domanda non sono di un cittadino qualunque ma del sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti.
In questi tempi bui per tutti, ma forse anche di più per chi ha una partita Iva e magari oltre a sfamare la propria famiglia con la propria impresa paga lo stipendio anche a altri, riuscire a lavorare è questione di vita o di morte. Può significare restare a galla o mandare all’aria anni e anni di sacrifici e investimenti. E quando una saracinesca si abbassa per sempre a perdere non è solo il singolo imprenditore ma tutta la comunità.
Da qui parte l’appello di Ghimenti, dalla consapevolezza che in questa difficile situazione tutti possono dare il proprio contributo. «Ciascuno di noi può fare qualcosa di concreto per aiutare chi vive le conseguenze economiche di questo maledetto Covid – afferma Ghimenti –. Per questo, dallo scoppio di questa seconda ondata mi ero prefisso l'obiettivo di fare di più, anche sul piano personale, per aiutare le attività in difficoltà. Cerco di fare qualche acquisto in più, qualche caffè anche se da asporto. Inoltre in questi giorni ho fatto un “primo giro” di ordini da chi cucina cibo da asporto. È anche un modo per dire grazie a chi è rimasto aperto e svolge, di fatto, un vero e proprio servizio per tutti noi. Inoltre, come faccio ormai da molti anni, ho già comprato direttamente nelle aziende agricole di Calci (gli anni scorsi lo facevo ai mercatini di Natale in paese, che quest'anno sono vietati per decreto) i prodotti locali per i regali di Natale».
Una sana abitudine, quest’ultima, che quest’anno a Calci diviene vera e propria campagna promozionale con #AcquistaIlTuoRegaloinValgraziosa: lo slogan lanciato dal Comune e accolto da TuscanEat - Mangiare Toscano. L’amministrazione nei mesi scorsi aveva già avviato, con dei video in pillole sul propri canali social, una sorta di “vetrina” del made in Calci. Adesso, sotto Natale, prende il via la campagna social per invitare ad acquistare le eccellenze gastronomiche del territorio. Esattamente quello che sta facendo e invitando a fare Ghimenti. «Se lo facciamo in tanti – aggiunge il sindaco – il beneficio può essere davvero tangibile e, forse, decisivo in un periodo così prolungato di criticità anche economica. Pensiamoci. Tutti insieme possiamo fare molto e dimostrare la forza solidale della nostra comunità». —
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