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aiuti per il lockdown 

Associazioni culturali, le scadenze dei bandi

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PISA

L’assessorato alla cultura del Comune di Pisa ha pubblicato in questi giorni due bandi, uno per la concessione dei contributi ordinari rivolti alle associazioni culturali e uno per l’erogazione una tantum, pensato per aiutare le associazioni che hanno sospeso le proprie attività durante il periodo di lockdown, ma hanno dovuto far fronte ai pagamenti dei canoni di locazione per le proprie sedi. «L’amministrazione comunale – dice l’assessore Pierpaolo Magnani – sta stanziando circa 140mila euro per sostenere il mondo dell’associazionismo culturale che riteniamo un patrimonio da tutelare, soprattutto in questo periodo di pandemia. Per questo motivo abbiamo aggiunto al bando per i contributi ordinari, pubblicato in questi giorni con un budget provvisorio di 8mila euro a cui aggiungeremo ulteriori 80mila euro a fine novembre, quello una tantum legato al periodo di lockdown, che assegna 50mila euro alle associazioni che hanno sospeso la propria attività ma hanno continuato a pagare le spese per i canoni di locazione».

Riguardo al contributo per le associazioni nel periodo di lockdown (i 50mila euro per far fronte ai pagamenti dei canoni di locazione), ne possono beneficiare associazioni legalmente costituite con sede nella provincia di Pisa che hanno regolare contratto di affitto per immobili o sedi ubicati nel comune di Pisa e rimasti chiusi nella fase 1 e nella 2 dell’emergenza Covid-19, ossia dal 9 marzo al 14 giugno 2020. Il contributo è valido anche per chi ha canoni di leasing o di concessione. Per richiedere il contributo c’è tempo fino al 30 novembre. Per i contributi ordinari per le associazioni culturali le domande dovranno pervenire entro le 11 del 4 dicembre prossimo. I bandi sono disponibili sul sito web del Comune. —

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