Il Tirreno

Pisa

“diritti in comune” 

«No all’ampliamento dell’impianto per rifiuti pericolosi»

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

«Siamo assolutamente contrari alla richiesta di potenziamento dell’impianto di trattamento di rifiuti speciali e pericolosi avanzata da HerAmbiente (ex Teseco) a Ospedaletto», scrive in una nota il gruppo consiliare di Diritti in comune. «La proposta - si legge ancora - prevede di passare a trattare complessivamente 495mila tonnellate all'anno di rifiuti, rispetto alle 323.600 attuali. Per quanto riguarda i rifiuti pericolosi si passerebbe da 200mila a 340mila tonnellate l’anno. L’ampliamento richiesto risponde ad un reale fabbisogno del territorio? No, è semplicemente una scelta di business aziendale. In nome di profitti privati ci troveremmo davanti ad un’imponente movimentazione di rifiuti provenienti da qualsiasi località, in un’area che è tra le più critiche della provincia sia sul piano ambientale sia su quello della salute. Questa operazione è in contraddizione rispetto alla necessità, che noi sosteniamo con forza, di sviluppare un’economia sostenibile, diversificata e resiliente, fondata sul rispetto della salute e sulla tutela dell’ambiente.

«Riteniamo molto grave - prosegue il gruppo - che il Comune di Pisa abbia, fino ad oggi, tenuto la cittadinanza sostanzialmente all’oscuro di questo progetto: i contenuti del piano di ampliamento sono emersi solo grazie ad una nostra richiesta di apposita commissione consiliare che, dopo mesi di attesa, si è svolta giovedì scorso. Gravi sono, quindi, sia le responsabilità della Regione che quella della Giunta Conti, che avrebbe dovuto e potuto attivarsi per coinvolgere sin dall’inizio la città in una discussione aperta. Ora il Comune si deve opporre al progetto di ampliamento dell’impianto di rifiuti speciali e pericolosi di Ospedaletto, intraprendendo tutte le iniziative del caso. Porteremo con urgenza la questione in consiglio comunale, che non può essere esautorato del potere di discutere e prendere posizione su decisioni di questa portata. In quella occasione ribadiremo, in ogni caso, l’urgenza di avviare un percorso pubblico affinché la cittadinanza sia informata e possa decidere del futuro del proprio territorio». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa