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violenza contro le donne
Lo stupratore condannato è nullatenente: a risarcire la vittima ci pensa lo Stato
pietro barghigiani
Fu abusata dal fidanzato che non ha mai saldato i danni. Lei: «Nessun compenso ripagherà il dolore subìto»
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PISA. Lo avevano condannato per stupro sulla fidanzata consumato alla vigilia di Natale di undici anni fa. Quattro anni in primo grado che erano diventati tre e mezzo in appello. C’era finito in cella l’allora 25enne pisano per scontare una pena che con le norme di oggi sarebbe stata molto più pesante. Anche se libero da tempo, l’uomo non può dire di aver pagato il suo conto con la giustizia.
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