Il sindaco Conti spinge per la Paradisa: «Aspetto il governatore Giani»
«La struttura ben si presta ora per rispondere all’emergenza e dopo per essere adibito alle cure intermedie grazie alla sua vicinanza all’ospedale»
PISA
«Il presidente Eugenio Giani mi ha detto che sarebbe venuto a vedere di persona la struttura. Lo aspetto volentieri, perché sono convinto che possa rappresentare un tassello importante, e finora mancante, nel nostro sistema sanitario. Ora per l’emergenza Covid, in seguito per le cure intermedie legate ad ogni patologia». Il sindaco Michele Conti spinge perché la Paradisa, ex residence e studentato, possa essere riconvertita in struttura sanitaria. «È un qualcosa di cui il territorio ha bisogno, ricordo che il nostro ospedale è un punto di riferimento che va oltre i confini pisani - aggiunge il sindaco -. La Paradisa, con le sue oltre 300 camere disposte su più piani, si presta benissimo a questo utilizzo. Inoltre si trova a breve distanza dall’ospedale di Cisanello con evidenti vantaggi di tipo logistico e gestionale».
La Paradisa è di proprietà di Invimit, una società del risparmio controllata dal ministero dell’Economia e delle Finanze. «Il presidente di Invimit - prosegue Conti - mi ha dato la disponibilità, il resto dipende da intese con la Regione Toscana».
Per il sindaco, la conversione della Paradisa sarebbe un pezzo importante della sua visione della città del futuro: «Sarebbe un potenziamento del nostro sistema sanitario, lungo la direttrice Stazione Centrale-Cisanello sulla quale si colloca il nostro progetto di una linea tranviaria di collegamento». —
F.L.
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