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Cento alberi piantati Omaggio ai nuovi nati nel bosco urbano di via Maccatella

Giulia Serni
Cento alberi piantati Omaggio ai nuovi nati nel bosco urbano di via Maccatella

Lettera inviata al Comune a 564 famiglie: festeggeremo tutti insieme non appena la situazione lo renderà possibile

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Il verde urbano come qualità del territorio. L’albero simbolo di vita. Pisa celebra la festa nazionale dell’albero con la piantumazione del nuovo bosco urbano di via Maccatella a Cisanello. Posizionati ieri per questa “verde” giornata 100 nuovi alberi, di sette diverse specie arboree, dedicati ai nati dello scorso anno.

«In linea con la legge “Un albero per ogni nato”, per il terzo anno di fila proseguiamo con la tradizionale cerimonia di piantumazione di alberi dedicati ai nuovi nati», dice l’assessore ai lavori pubblici e verde urbano Raffaele Latrofa, che aggiunge: «Festeggiamo oggi i 564 bambini che sono nati lo scorso anno su tutto il territorio comunale. Purtroppo, per via dell’emergenza sanitaria non possiamo condividere questo momento con i bambini ed i loro genitori ai quali però abbiamo espresso tutta la nostra vicinanza». Il Comune ha scelto infatti di rendere comunque partecipi le famiglie inviando loro una lettera «che ricorda quello che stiamo facendo e con la quale le invitiamo in una data futura, ancora da decidere, per celebrare tutti insieme questa giornata. Stiamo portando avanti con determinazione la nostra missione di riportare il verde nei quartieri più periferici».

L’accesso al pubblico della nuova area verde per ora non è consentito. Gli alberi devono infatti avere il tempo necessario per attecchire. Avranno bisogno di un paio di anni. Dopo essere stati curati, mantenuti ed annacquati diventeranno a tutti gli effetti un bosco pubblico.

«Dopo via Galluzzi ed il Parco di Cisanello, l’iniziativa in via Maccatella dimostra ancora una volta il nostro impegno per questo quartiere - dice il sindaco Michele Conti -. Abbiamo scelto di investire nel verde proprio in questa che è la zona di collegamento tra città e periferia, un’area fortemente antropizzata ed urbanizzata che per anni è stata trascurata e dove i pochi spazi verdi sono stati spesso abbandonati a se stessi. Il Comune su questo ha investito tanto. Sul territorio ci sono più di 18mila ettari di verde, compreso il parco di San Rossore, il viale delle Piagge, i tanti parchi urbani, gli spazi pubblici ed i giardini delle scuole, a dimostrazione di uno standard elevato. Le infrastrutture verdi sono il simbolo della qualità della vita di un territorio».

«Ci tengo a sottolineare - aggiunge Conti - che nel progetto della tramvia Stazione Centrale-Cisanello, per il quale dobbiamo attendere l’esito del bando per ottenere i necessari finanziamenti, questo spazio ha un ruolo importante. È infatti previsto un parcheggio limitrofo al boschetto, che diventerà a quel punto un vero e proprio filtro verde tra la zona di stazionamento delle auto e le abitazioni».—

Giulia Serni

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