Proteste
Torre blu e decine di eventi virtuali per Bright 2020
La notte delle ricercatrici e dei ricercatori fa i conti col Covid ma non cede allo scopo di affermare il valore della scienza
pisa
La Torre di Pisa si illuminerà di blu come segno di unione e di speranza in occasione della nuova edizione di “Bright, la Notte delle ricercatrici e dei ricercatori” il prossimo 27 novembre. Ma non sarà l’unica, ad accendersi in città ci saranno infatti anche i luoghi simbolo della ricerca, come Palazzo alla Giornata, Palazzo della Carovana per la Scuola Normale e la sede della Scuola Sant’Anna. E poi, tutti on line per seguire su www. bright-night. it gli oltre 200 eventi apparecchiati dai ricercatori pisani. Tra questi una diretta on line dalle 16, condotta dalla giornalista e divulgatrice Silvia Bencivelli dal titolo “Bright 2020 – Il futuro è (in) remoto” a cura di Unipi che fa il record di eventi organizzati e cioè 90. Molto interessante, sempre per Unipi, è il video “Gli alberi: testimoni silenti del clima che cambia” . La Scuola Sant’Anna si getta nella mischia con tre ore di talk show condotto da Marco Martinelli. Il Cnr pisano ha un ventaglio di 35 eventi e tra questi la visita virtuale al sancta sanctorum dei laboratori dei super laser, quello dell’Ino-Cnr e poi dirette sulle ricerche in tema di riciclaggio ed economia circolare a cura del gruppo “Wow” . Seguono poi, le visite virtuali in luoghi normalmente inaccessibili, come la sala di monitoraggio dove Ingv si occupa di sorveglianza sismica e allerta maremoto per il nostro Paese, l’Osservatorio gravitazionale europeo di Cascina, a cura di Ego, e la Biblioteca della Normale. Il programma completo è sul www.bright-night.it. Gli eventi devono essere seguiti sui canali social degli organizzatori come ad esempio www.nottedeiricercatori.pisa.it per il Cnr. L’assessora regionale Alessandra Nardini dice: «Mai come in questo periodo bisogna proteggere la scienza dall’anti-scienza. Abbiamo in Toscana ben sette università e molti centri di ricerca di livello nazionale. Noi siamo come la Silicon Valley per gli Stati Uniti». Per i centri di ricerca pisani sono intervenuti tra gli altri Carlo Meletti dell’Ingv, Vincenzo Longo di Cnr, Benedetti Lisandro Cecchi per Unipi, Mariagrazia Alabrese per la Sant’Anna, Mario Piazza vicedirettore della Normale. La squadra di Bright-Night è sostenuta dalla Regione – nell’ambito di Giovanisì – ed è composta, con il coordinamento dell’Università di Firenze, dall’Università di Pisa, Superiore Sant’Anna di Pisa, la Scuola Normale Superiore. L’iniziativa coinvolge anche un’ampia rete di enti di ricerca – fra cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, l’European Gravitational Observatory – e importanti istituzioni culturali sul territorio. La manifestazione avrà il suo cuore venerdì 27 novembre, ma si estende anche a sabato 28 e ai giorni precedenti con una serie di pre-eventi disponibili sul suo sito web, dove sono consultabili tutte le iniziative dei partner toscani che sono stati coordinati per questa maratona dall’instancabile lavoro dell’Università di Firenze con il rettore Luigi Dei. –
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