Superati i 200 morti dall’inizio della pandemia
Registrati sette nuovi decessi: lutti nei comuni di Pisa, Bientina, Vecchiano, Orciano Pisano, San Miniato e Castelfranco
PISA
È pesante il bollettino quotidiano dei nuovi casi positivi al Covid e delle vittime. Sette (su 55 casi in Toscana) quelle segnalate ieri nella provincia di Pisa. Sono Rosa Barghigiani, 90 anni di Bientina, Piero Cordoni, 78 anni di Pisa, Renza Matteucci, 77 anni di Vecchiano, Franco Francalacci, 79 anni di Orciano Pisano, due pensionati, di 87 anni e 82 anni, residenti nel comune di San Miniato, oltre allo storico barbiere di Orentano (Castelfranco) Massimo Panattoni, 76 anni.
Dal punto di vista dei nuovi casi il numero complessivo non accenna a diminuire, anche se le restrizioni sono aumentate. Le Aziende sanitarie locali, secondo i dati che vengono divulgati dalla Regione, hanno registrato altre 354 positività al coronavirus rilevate nelle ultime 24 ore in provincia di Pisa.
Con le vittime di ieri la provincia supera la soglia dei 200 morti dall’inizio della pandemia. Un dato che colpisce.
I 354 nuovi contagi sono così ripartiti. Nell’area pisana 129 casi: Calci 2, Cascina 42, Crespina Lorenzana 5, Fauglia 5, Pisa 46, San Giuliano Terme 8, Vecchiano 6, Vicopisano 15. Altri 147 casi sono stati registrati in Valdicecina e Valdera: Bientina 19, Buti 12, Calcinaia 17, Capannoli 8, Casciana Terme Lari 19, Castelnuovo Valdicecina 1, Chianni 1, Palaia 7, Peccioli 1, Ponsacco 10, Pontedera 33, Santa Maria a Monte 11, Terricciola 5, Volterra 2, oltre ai 2 di Montescudaio e a un caso a Riparbella.
L’area del Cuoio (di competenza dell’Asl Toscana Centro) registra 76 casi e sono così ripartiti: Castelfranco di Sotto 14, Montopoli Valdarno 12, San Miniato 36 (che è sempre uno dei centri più colpiti) e Santa Croce sull’Arno 14. I numeri dei nuovi casi positivi individuati in Toscana negli ultimi giorni non cambia di molto, ieri è stato pari a 2.508 contro i 2.433 del giorno precedente con un'età media di 47 anni, ma nelle ultime 24 ore è stato eseguito un numero record di tamponi - 22.365 - ed è cambiata notevolmente la percentuale di quelli effettuati su casi sospetti - oltre diecimila - che hanno dato esito positivo: 23,9% contro il 34,9 del giorno prima.
Ormai i Comuni si sono organizzati per dare assistenza alle persone in quarantena. Cascina, ad esempio, ha messo a disposizione il numero verde 800017 728 per accedere ai servizi che il Comune di Cascina ha previsto per le persone impossibilitate ad uscire dalla propria abitazione e/o in quarantena a seguito dell’emergenza epidemiologica da virus Covid-19.
I servizi offerti sono: raccolta di beni di prima necessità; azione di assistenza alla popolazione; assistenza a domicilio per le persone in quarantena. —
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