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Cessione dei crediti fiscali di imprese e negozi al Comune in cambio di liquidità

Strade deserte e locali chiusi per effetto della zona rossa
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Strade deserte e locali chiusi per effetto della zona rossa

Pisa. Mozione in consiglio comunale presentata dalla Lega: «Un modo per dare soluzioni in tempi più rapidi»

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PISA. Cessione dei crediti fiscali al Comune (quelli derivanti dalle agevolazioni Covid) in cambio di liquidità immediata. Un sostegno attraverso questa formula a piccole e medie imprese, liberi professionisti, commercianti. La proposta arriva oggi in consiglio comunale attraverso una mozione firmata dal gruppo della Lega. Di questa possibilità ha scritto Il Sole 24 Ore riprendendo degli appelli ai quali ha risposto l’Agenzia delle Entrate dicendo che in effetti anche i Comuni potrebbero svolgere questo ruolo propriamente più degli istituti bancari.

In attesa dei via libera necessari da parte dei ministeri competenti, la mozione impegna sindaco e giunta «a dare mandato immediato agli uffici di predisporre tutto quanto necessario al fine di rendere il Comune cessionario dei crediti fiscali derivanti dalle normative Covid-19 (quali a titolo di esempio bonus affitti, ecc.) emanate nel 2020 e maturati da piccoli e medi imprenditori, liberi professionisti (appartenenti alle professioni ordinistiche e non) e commercianti (determinando, se del caso, dei limiti dimensionali massimi per le imprese per accedere alla misura) che ne facciano richiesta, e così immettere immediata liquidità nel tessuto economico comunale».

Le intenzioni di questa mozione si basano sul fatto che «il governo ha puntato gran parte dell’azione di supporto a queste categorie attraverso il meccanismo dei crediti di imposta, meccanismo che però prevede che il contribuente prima paghi e poi vada in compensazione con l’Erario», dunque «con tempistiche che possono comunque mettere in difficoltà le categorie produttive rispetto alle problematiche di sopravvivenza che imprese, professionisti e commercianti sono chiamati a risolvere “qui e ora”» di fronte a cali di fatturato che sono arrivati anche fino al 90%».

Un’esigenza di liquidità in tempi rapidi alla quale potrebbe ovviare il Comune «monetizzando ora i crediti fiscali derivanti da quei pagamenti», mentre l’amministrazione «avrebbe la possibilità – aggiunge la mozione – di compensare immediatamente questi crediti verso l’Erario con i debiti che lo stesso Comune abbia a qualunque titolo sempre verso l’Erario». —

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