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Pisa

in centro storico 

Ztl, varchi anche in uscita e Lungarni senza auto dalla prossima estate

V.L.
Ztl, varchi anche in uscita e Lungarni senza auto dalla prossima estate

Più controlli sugli accessi nella zona a traffico limitato soprattutto per i veicoli commerciali che, se inquinanti, pagano di più per l’ingresso

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Le prime novità per chi vive in centro storico arriveranno nel giro di pochi mesi. L’attivazione di varchi elettronici all’uscita della zona a traffico limitato, per i quali sono in fase conclusiva le procedure di gara, poi si passerà ai lavori. E in estate la chiusura dei Lungarni con la possibilità di pedonalizzarli. Più in prospettiva c’è anche una diversa gestione delle zone a traffico limitato che andrà a regolamentare, anzitutto, l’accesso dei veicoli commerciali. Quelli che spesso, già oggi, finiscono nel mirino dei vigili urbani perché raggiungono le attività del centro per le consegue fuori dagli orari consentiti.

I provvedimenti sono inseriti nel piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) ma l’amministrazione guidata da Michele Conti, con l’assessore Massimo Dringoli, le ha in testa da tempo. «I varchi in uscita - spiega il sindaco - sono una richiesta che arriva dai residenti che li attendono da almeno 10 anni».

La chiusura dei Lungarni alle auto è invece una sperimentazione «che potrebbe partire questa estate, nei fine settimana quando c’è minor traffico» aggiunge Dringoli.

L’obiettivo è una maggiore vivibilità del centro torico a tutela sia di chi ne fruisce come visitatore o turista sia, soprattutto, di chi ci vive.

E proprio per provare a risolvere i problemi dei residenti il Pums mette in campo anche altre misure. Prima tra tutte la gestione degli ingressi dei non residenti che, prevalentemente, appartengono alla categoria dei trasportatori. L’idea è quella di andare a monitorare modalità di accesso e tempi di permanenza di camion e furgoni proprio grazie all’attivazione dei varchi di uscita «in modo da incentivare il rispetto delle fasce orarie consentite per il transito e la sosta all’interno della stessa» si legge nel Pums. Ma anche «concordare con gli operatori della distribuzione urbana delle merci dei limiti massimi di permanenza nella stessa ztl, in modo da poter applicare sanzioni per coloro che non le rispettano». Nell’ambito dei controllo collegato alla definizione di nuove regole per la gestione della ztl c’è anche l’idea di istituire dei premi e sconti sulle tariffe di accesso alla zona a traffico limitato. In questo quadro, inoltre, pagherà di più chi entra con mezzi maggiormente inquinanti. I veicoli commerciali che entrano in centro storico dovranno cioè corrispondere una sorta di canone: «una tariffazione annuale incrementale, ispirata al principio riconosciuto a livello comunitario “chi inquina paga”, in base alla classe di emissione del veicolo» si legge nel piano. Che prevede l’introdurre di categorie veicolari di questo tipo: veicoli totalmente elettrici, Costo zero per l’accesso alla ztl; veicoli ibridi, a metano ed Euro 5/6, costo di fascia minore; veicoli restanti: Costo di fascia maggiore. — V.L.

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