Gioco
Nuove piste ciclabili ma anche parcheggi “anti-furto” in città
pisa
Non un “libro dei sogni” ma un piano che contiene azioni, in alcuni casi, già finanziate. Il Pums, come sottolineato dall’amministrazione comunale, è anche questo. E se è vero che molte delle risorse e dei progetti sono là da venire, ce ne sono anche altri inseriti nell’ultimo piano triennale delle opere pubbliche del Comune. Discorso che vale ad esempio per le piste ciclabili da realizzare ex novo a completamento della rete di percorsi ciclopedonali già esistenti in città e sul litorale.
Ad oggi - con le nuove piste realizzate di recente che coprono circa 62 chilometri - la rete totale cittadina raggiunge i 125 chilometri.
Lo sviluppo delle piste ciclabili è strutturato in tre diversi lotti. In primo luogo la continuazione di piste ciclabili collegate a progetti in corso, quali la Ciclopista Tirrenica, la Ciclopista dell’Arno e la pista ciclabile di via Bonanno Pisano dalla Cittadella fino a Piazza Manin (entro il 2023). Poi (entro il 2025) il completamento delle piste appartenenti alla Ciclopista Tirrenica e l’effettuazione delle piste in scala di rosso, a livello urbano, ovvero la pista per Montacchiello ed Ospedaletto e la pista per il Cnr. Infine un terzo lotto (con scadenza temporale nel 2030) per il completamento dell’intera rete ciclabile. In tutto 16 milioni di interventi (come da piano economico allegato al Pums). E l’assessore all’urbanistica, Massimo Dringoli, guarda anche oltre i confini di Pisa, alla collaborazione con i Comuni vicini primo tra tutti Livorno per collegare.
Il piano urbano della mobilità sostenibile prevede anche una soluzione alle problematiche che spesso i disabili in carrozzina trovano nel percorrere i percorid ciclabili e pedonali. In rpatica si mette inc antiere un adeguamento delle parti più sconnesse della pavimentazione stradale in modo da risolvere i problemi segnalti anche dalle associazioni che, con il Comune, hanno lavorato alla definizione del piano.
Infine, allo scopo di favorire una mobilità green, ci sono in cantiere la realizzazione di nuove stazioni per il bike sharing oltre che parcheggi protetti per bici in modo da poter lasciare il proprio mezzo in spazi protetti, sia dagli eventi metereologici che dai furti purtroppo abbastanza frequenti in città. Le are di sosta protette dedicate alle due ruote e già finanziate sono previste nell’area della facoltà di Economia e Commercio, alla stazione di S.Rossore vicino alla facoltà di Ingegneria, a ridosso del complesso Marchesi e nella zona della scuola superiore S.Anna in piazza Santa Caterina. Ma in futuro ne sono previsti anche altri in zona Santa Chiara (quando non ci sarà più l’ospedale), alla stazione centrale «dove si prevede di istituire una vera e propria Ciclostazione, con il parcheggio sicuro e protetto da agenti atmosferici, con servizi per gli utenti quali bagni, officina ed altro» si legge nel piano, e spazi a cordone della città «possibilmente dotando anche questi di servizi indispensabili agli utenti (bagni, spogliatoi, eventuali bar ed altro) in modo da renderli dinamici e vivibili. —
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