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Pisa

In 24 ore registrati ben otto morti da Covid

In 24 ore registrati ben otto morti da Covid

Particolarmente pesante il bilancio dell’ultimo bollettino relativo alla provincia di Pisa diramato da Asl e Regione

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PISA

Otto morti in un solo giorno nella provincia di Pisa. Somiglia a un bollettino di guerra il bilancio delle vittime che erano state trovate positive al coronavirus prima di morire. Sono Renza Volpi, 85 anni, di San Giuliano Terme, Maria Pia Giuntini, 88 anni, di Ponsacco, Danilo Ghelli, 79 anni di Cascina, Antonio Maggiorelli, 83 anni, di Morrona (Terricciola). Oltre ad Anna Santerini, 86 anni, di Pisa, morta nella Rsa Madonna della Fiducia a Calambrone. In questa struttura sale a quattro il numero delle vittime di questa seconda ondata. Nei comuni del comprensorio del Cuoio (come si può leggere a pagina XXIII) i casi sono in aumento e ieri San Miniato ha vissuto il suo giorno più difficile dando l’addio a tre nonni - una settantenne, un pensionato di 85 anni morto alla Rsa Chiarugi e un altro di 75 anni - dopo che già nei giorni scorsi c’erano state altre vittime, compresa una 86enne originaria di San Gimignano.

Nel territorio di competenza dell’Azienda Usl Toscana Nord Ovest i nuovi casi di positività registrati sono stati 812.

Per quanto riguarda l’area pisana sono in totale 129 i nuovi casi. E sono così ripartiti: Calci 8, Cascina 27, Crespina Lorenzana 6, Fauglia 4, Orciano Pisano 1, Pisa 41, San Giuliano Terme 19, Vecchiano 10, Vicopisano 13.

Per quanto riguarda invece l’area della Valdera e dell’Alta Valdicecina sono stati registrati in totale 119 nuovi casi: Bientina 15, Buti 8, Calcinaia 7, Capannoli 3, Casciana Terme Lari 9, Castelnuovo Valdicecina 1, Lajatico 1, Palaia 5, Peccioli 3, Ponsacco 10, Pontedera 34, Santa Maria a Monte 21, Terricciola 1, Volterra 1.

Per quanto riguarda le zone della provincia di Pisa di competenza dell’Asl Toscana Centro (comprensorio del Cuoio) sono stati rilevati 109 nuovi casi: Castelfranco di Sotto 27, Montopoli 15, San Miniato 49, Santa Croce 18.

La situazione negli ospedale è molto complessa. All'ospedale Lotti di Pontedera il reparto Covid, che è stato aperto per assicurare una risposta al territorio e consentire di alleggerire il carico di Cisanello, continua ad essere saturo, con 46 posti occupati su 46 disponibili, di cui quattro in terapia intensiva. Il reparto è stato riaperto dopo che era stato chiuso alla fine della seconda ondata, due settimane fa. Inizialmente aveva 24 posti letto che, giorno dopo giorno, sono cresciuti all'aumentare dei pazienti malati di Covid-19 che hanno bisogno di essere ricoverati. —

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