Gioco
La crisi di liquidita spinge i prestiti nel 3° trimestre 2020
Pisa
Nel terzo trimestre 2020 l’importo medio dei prestiti richiesti nella provincia di Pisa è stato pari a 13.027 euro, valore leggermente superiore a quello regionale che, nello stesso periodo è stato di 12.737 euro. Lo rivela uno studio di Facile.it e Prestiti.it realizzata su un campione di oltre 7.000 domande di finanziamento raccolte in Toscana.
Il Covid ha modificato le ragioni per cui i toscani si rivolgono ad una società di credito. Secondo l’indagine la prima motivazione per cui nel terzo trimestre 2020 si è chiesto un prestito è stata l’ottenimento di liquidità (più di 1 richiesta su 4, pari al 25,9% del totale). In aumento anche il peso percentuale dei prestiti legati all’acquisto di auto usate, che rappresentano ormai il 20,1% del totale, mentre calano le quote di prestiti per la ristrutturazione casa, stabilizzatasi al 12,8% del totale, in calo di 2,5 punti percentuali rispetto al 2019. «Durante periodi di incertezza come quello attuale – spiega Mauro Giacobbe, amministratore delegato di Facile.it – è normale che le famiglie decidano di rimandare progetti importanti, avendo la necessità di maggiore liquidità economica per affrontare imprevisti o difficoltà lavorative».
Guardando alle richieste a livello provinciale emerge che Siena è la provincia toscana dove sono stati richiesti gli importi medi più alti (16.067 euro, il 26% in più rispetto alla media regionale); seguono nella classifica le province di Prato (14.592 euro), Arezzo (13.796 euro) e Grosseto (13.220 euro). Valori sopra la media regionale anche per Pisa (13.027 euro) e Massa-Carrara (12.910 euro). Inferiori al valore medio toscano, invece, gli importi richiesti a Firenze (12.394 euro) e Lucca (11.862 euro); chiudono la graduatoria la provincia di Livorno (11.045 euro) e quella di Pistoia (10.922 euro). —
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