Sicurezza
«L’eccidio di Kindu pagina funesta ma non vana»
Deposizione di una corona e messa al Sacrario in occasione del 59º anniversario per ricordare i tredici aviatori
PISA
Con una messa al Sacrario di Kindu, è stato celebrato ieri il 59º anniversario dell’eccidio di Kindu. La funzione religiosa, preceduta dalla deposizione di una corona, è stata officiata dal cappellano della 46ª, don Francesco Capolupo, alla presenza del comandante della Brigata, generale Alessandro De Lorenzo, di una rappresentanza del personale della Base e di alcuni familiari dei tredici aviatori, medaglie d’oro al valor militare.
«La nostra storia è segnata da pagine liete e pagine funeste come quella di Kindu - ha detto De Lorenzo -. Funeste, ma non vane: quello che sappiamo fare oggi, le nostre capacità e la nostra generosità, è stato appreso e costruito generazione dopo generazione, con forza di volontà e spirito di servizio verso la patria, anche a costo della vita. È un lascito prezioso ed è per questo che siamo qui, per onorare la memoria e per rivolgere un caldo, affettuoso, sentito e doveroso pensiero ai Tredici, ed a tutti i nostri caduti». —
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