Sicurezza
Il prefetto ai sindaci: «Potete chiudere strade e piazze»
Il dottor Castaldo detta le linee per incrementare i controlli sulle viabilità principali Monitoraggio per trovare spazi da destinare ad alberghi sanitari
pisa
Valutare l’opzione di chiudere, in via temporanea, strade o piazze del centro.
È il prefetto Giuseppe Castaldo a fornire uno strumento ai sindaci alle prese con il contenimento della pandemia. Nella riunione da remoto di ieri del comitato provinciale ordine e la sicurezza pubblica, il dottor Castaldo ha spiegato i punti centrali per attuare il Dpcm e la novità dell’inclusione della Toscana nella zona “Arancione”. Presenti il sindaco, Michele Conti, il presidente della Provincia, Massimiliano Angori,e i vertici provinciali della forze di polizia.
L’indicazione del prefetto è stata di sottolineare «l’importanza, in questa nuova fase, di evitare ogni forma o rischio di assembramento, verificando il rispetto delle prescrizioni da parte degli esercizi commerciali e potenziando i controlli coordinati tra forze di polizia e polizie locali negli orari e quadranti territoriali più sensibili in tutta la provincia». Poi il passaggio delle chiusure invitando «i sindaci a valutare con attenzione, in relazione alle caratteristiche dei singoli contesti locali, l’opzione della chiusura temporanea di strade o piazze nei centri urbani».
Sulle limitazioni della mobilità tra comuni diversi sono stati disposti controlli e presìdi sulle vie di accesso alle aree costiere di Pisa e Vecchiano e al centro del capoluogo, oltre all’intensificazione della vigilanza su tutte le aree della provincia caratterizzate da più elevati livelli di traffico veicolare e spostamenti.
Ci saranno anche controlli lungo la rete autostradale, la viabilità principale e la rete ferroviaria, con impiego dei di polizia stradale e Polfer.
Al questore Gaetano Bonaccorso il compito di convocare un tavolo tecnico per individuare le modalità di attuazione dei servizi e integrare il contributo di tutte le componenti al dispositivo provinciale dei controlli.
Sotto il profilo sanitario, il prefetto ha, inoltre, avviato un ulteriore monitoraggio per individuare nuove strutture utilizzabili per incrementare i posti a disposizione negli alberghi sanitari. «La situazione è assiduamente monitorata – conclude Castaldo –. Invito tutti alla massima responsabilità e coesione». —
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