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Il paese natale 

Vasco, gli amici e i parenti: Zocca perde il suo Professore

Con il cantante Santagata era uno dei fari dell’Appennino modenese: «Ma questo non è un addio: continuerà a parlare a tutto il paese coi suoi libri»

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Zocca (Modena)

«Ciao Marco, ci mancherai molto “Professore”, con la tua intelligente e acuta ironia Tu eri il più istruito e colto fra noi, una delle più belle teste di Zocca, il nostro “paesello natio” che hai amato tanto. Sarai sempre vivo nei nostri cuori».

È il messaggio di cordoglio più illustre tra i tanti arrivati da Zocca, paese dell’Appennino modenese dove era nato Marco Santagata. A firmarlo sul suo profilo Instagram Vasco Rossi, nel segno dell’amicizia di una vita: sono cresciuti assieme e nel “paesello” sono sempre costantemente ritornati anche dall’alto del successo. Quando s’incontravano, specie d’estate, era sempre un riprendere il filo tra il Marco e il Vasco di un tempo. In occasione del conferimento al Kom, nel 2005, della laurea honoris causa allo Iulm, il prof aveva fatto la “laudatio” per lui. E poi Vasco aveva ricambiato presentando un suo libro. Insomma, un intreccio forte, ribadito dal rocker nel postare la poesia “Poeticazocca”, e rilanciando con essa «i forti legami».

Ma in tutto il paese il cordoglio è profondo. A partire dal cugino Pier Paolo Santagata: «Eravamo molto legati – rimarca – non mancava mai d’estate e per la solennità dei santi, che abbiamo appena trascorso, e questo rende ancora più intenso l’addio. Ma so che non è un addio, perché continuerà sempre a parlarmi dai suoi libri. E continuerà a parlare a tutto il paese, che ha scelto per il suo riposo eterno». Il professore infatti da tempo aveva manifestato la volontà di essere sepolto nel cimitero di Zocca vicino ai suoi genitori: qui sabato verrà condotto dopo la cerimonia nella chiesa parrocchiale.

«Con Marco perdiamo tantissimo – sottolinea il sindaco Gianfranco Tanari – lui e il fratello Giulio Santagata (ministro per l’Attuazione del Programma nel secondo governo Prodi, ndr) hanno portato il nome di Zocca sotto i riflettori nazionali. E in particolare il professore ci ha lasciato un Premio Zocca Giovani che in qualità di presidente e selezionatore è diventato il punto di riferimento in Italia per gli scrittori under 35. Per capirci, la fiction “L’allieva” che ha trasmesso la Rai è tratta dallo scritto di uno dei nostri finalisti. Poi ci dava la possibilità di entrare in contatto con tanta parte del mondo letterario nazionale. E sempre con i suoi modi affabili e cordiali. Indimenticabile».

A scrivere a nome dell’amministrazione il necrologio apparso ieri in paese e ad inviare il telegramma di cordoglio alla famiglia è stata l’assessore Susanna Rossi Torri: «Ho sempre seguito con ammirazione Marco e la sua arte, ma nel periodo del mio assessorato con il Premio ho anche avuto modo di conoscerlo da vicino – ricorda – e ho trovato un uomo straordinario non solo per la cultura ma anche per l’attaccamento profondo e sincero alle sue radici. Questo Premio era diventato quasi come un figlio per lui, e noi faremo di tutto per onorare questa splendida eredità che ci ha lasciato». —

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