Riaprono le aule-studio anche nei giorni di sabato e domenica
pisa
Tirano un sospiro di sollievo studenti e studentesse dell’Università di Pisa. Presìdi, proteste sotto il Rettorato, occupazioni degli spazi universitari iniziano a dare qualche frutto. Anche se da oggi la Toscana entra in zona arancione, l’Ateneo pisano conferma infatti l’apertura delle tanto agognate aule studio. «Dopo mesi di richieste e rivendicazioni – commentano i ragazzi sui social – siamo stati ascoltati! Nonostante la difficile situazione epidemiologica le aule studio – sottolineano – si sono dimostrate un luogo sicuro dove studiare, grazie a un comportamento sostenibile e rispettoso degli studenti e dei lavoratori».
Che l’aria stava cambiando si era capito. Il rettore Paolo Mancarella, che fino a qualche settimana fa aveva mantenuto una linea dura nei confronti delle richieste dei ragazzi, conferma adesso la fiducia negli studenti, dal canto loro finalmente soddisfatti di avere spazi dove poter studiare. E non è tutto. Se dall’inizio di novembre sono riaperte le aule studio al Polo Fibonacci e quella al Pacinotti con quasi 100 postazioni al chiuso, da questa settimana riapre anche lo spazio al piano terra di Palazzo Ricci, in via Santa Maria, con altri 52 posti. Importante quanto inaspettata novità anche l’apertura il sabato e la domenica di Pacinotti, Piagge e Porta Nuova con orario 8.30-13.30 e 14-19, per 194 posti disponibili. Modalità di accesso alle aule e regole da tenere all’interno degli spazi restano le stesse. Prenotazioni online per gli studenti e ingressi su due turni, mattina e pomeriggio. Sanificazione dei locali nella mezz’ora di pausa e obbligo della mascherina per chi usufruisce degli spazi. «Le aule studio – aggiungono i ragazzi – sono un luogo fondamentale per il percorso accademico di noi studenti. Non averle ha spesso condizionato e, non di rado rallentato, il nostro percorso di studi». —
Giulia Serni
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