Sicurezza
Minuto di silenzio in apertura del consiglio comunale
Il ricordo del sindaco Conti: «Le sue attività di studioso riconosciuto e stimato a livello mondiale sono state motivo di orgoglio per la città»
PISA
La seduta di ieri del consiglio comunale si è aperta con un minuto di silenzio in memoria di Marco Santagata. «Pisa oggi si stringe ai familiari, agli amici, ai colleghi ed ai tanti studenti che piangono per la scomparsa, avvenuta lunedì, del professor Marco Santagata, intellettuale di fama internazionale», ha detto il presidente del consiglio comunale, Alessandro Gennai, aggiungendo: «Il professor Marco Santagata è stato uno studioso insigne di Dante Alighieri, Giovanni Boccaccio e Francesco Petrarca. Marco Santagata è stato anche però un grande narratore. Ha vinto nel 2003 il Premio Campiello con “Il maestro dei santi pallidi” e nel 2006 il Premio Stresa di Narrativa con “L’amore in sé” entrambi pubblicati da Guanda. Prima allievo e poi docente della Scuola Normale, il professor Marco Santagata ha molto amato Pisa. Non possiamo, a questo proposito, non ricordare le molte iniziative, tutte di grande successo, che proprio qui, nella nostra città, aveva organizzato sui più grandi scrittori italiani a cominciare da Dante di cui il professor Santagata è stato, com’è noto, uno dei massimi esperti e studiosi a livello mondiale. Vi prego, in memoria del professor Marco Santagata, di raccoglierci in un minuto di silenzi».
Il ricordo del sindaco Michele Conti: «Pisa è abituata per solido e antico legame con l’Università ad avere in città studiosi di fama mondiale e, purtroppo, ci ha lasciato uno dei più illustri, il professor Marco Santagata. Voglio esprimere il cordoglio dell’amministrazione comunale e il mio personale alla famiglia. Le sue attività di studioso, riconosciuto e stimato a livello internazionale, intorno alle figure ed alla poetica di Dante, Petrarca, Boccaccio, ma anche di Leopardi, sono state motivo di orgoglio per l’Ateneo e per l’intera città. Mi auguro che potremo trovare il modo di ricordare il valore dei suoi studi organizzando a Pisa un appuntamento in occasione delle celebrazioni ufficiali per il 700esimo anniversario della morte di Dante Alighieri». —
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