Italia
Scieri, slitta a febbraio l’udienza preliminare per i cinque imputati
pisa
Aperta e subito rinviata l’udienza preliminare in Tribunale a Pisa, gup Pietro Murano, per i tre ex caporali della Folgore accusati di omicidio volontario in concorso per la morte di Emanuele Scieri, il paracadutista 26enne di Siracusa trovato morto nella caserma "Gamerra" il 16 agosto 1999 dopo essere precipitato dalla torre di prosciugamento dei paracadute.
La richiesta di rinvio a giudizio (pm Sisto Restuccia) riguarda anche l’ex comandante della Folgore Enrico Celentano residente nel Senese e il maggiore in congedo Salvatore Romondia di Pisa (difeso dall’avocato Barbara Druda), accusati di favoreggiamento.
Il rinvio è stato deciso per l'assenza della parte civile ovvero la famiglia Scieri. Le prossime udienze sono state calendarizzate il 15 febbraio e l’1 e l’8 marzo.
In aula erano presenti solo due dei cinque imputati, il sottufficiale dell’esercito Andrea Antico di Rimini (difensore Massimo Cerbari), l’unico ancora militare in servizio, e Romondia.
Assenti invece Celentano (avvocati Valerio Vianello Accoretti e Francesco Virgone) e i due ex caporali Alessandro Panella (difensori Tiziana Mannocci e Marco Meoli) e Luigi Zabara (avvocato Andrea Di Giuliomaria).
Venerdì è fissata l’udienza a Roma, ma è in forse causa emergenza Covid, davanti al gup del Tribunale militare dove sono imputati solo i tre ex caporali della Folgore sempre per la stessa vicenda.
Il conflitto di giurisdizione è stato sollevato dall’avvocato Di Giuliomaria, difensore di Zabara, con l’obiettivo di chiarire se la sede naturale del processo deve essere Roma (magistratura militare) o Pisa (magistratura ordinaria). Il gup si è riservato.
Può decidere di inviare gli atti a Pisa o di investire del conflitto la Cassazione. Il reato contestato a Roma ai tre imputati è violenza ad inferiore mediante omicidio pluriaggravato. —
p.b.
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