Lutto
Il Dsu: «Non possiamo fare nessuna deroga per il ragazzo»
L’azienda per il diritto allo studio universitario: «Non possiamo assegnare la borsa senza la verifica della situazione economica della famiglia»
Pisa
«Una situazione che non consente di derogare dai termini del bando». È l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Dsu) a fare luce sul “caso” di Albert, evidenziando l’impossibilità di assegnare una borsa di studio senza la verifica della situazione economica del nucleo familiare dello studente.
«Come tutti gli studenti residenti in Italia, avrebbe dovuto presentare la dichiarazione Isee sottoscritta entro il 4 settembre quale requisito essenziale per la partecipazione al concorso per l’assegnazione del beneficio – sottolinea l’Azienda –. Lo studente ha inoltrato entro quella data una domanda incompleta poiché mancante di Isee. L’indisponibilità sulla banca dati Inps dei riferimenti della richiesta Isee, porta gli uffici del Dsu ad elaborare la graduatoria provvisoria al 30 settembre ponendo in stato di sospensione le istanze per effettuare le opportune verifiche. È il caso anche dello studente in questione che è stato collocato fra i soggetti sospesi. Le verifiche hanno evidenziato che non era disponibile alcun Isee sottoscritto entro il 4 settembre. Tale situazione, non consente di derogare dai termini del bando e determinano l’esclusione. Lo studente ha avuto un’interazione con lo sportello Dsu solo il 7 ottobre, quindi dopo la definizione della graduatoria provvisoria. In tale occasione gli è stato ribadito che se nei termini di scadenza del bando si fosse attivato per fornire ad un Caaf elementi a dimostrazione della situazione del padre tramite una dichiarazione attestante la scomparsa o una dichiarazione ufficiale della Farnesina gli sarebbe probabilmente stato rilasciato un Isee adeguato alla sua situazione». —D.R.
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