Sicurezza
Guardiaparco, il caso della soppressione finisce in Regione
pisa
«Riteniamo errata ogni iniziativa che preveda la soppressione del corpo di vigilanza nel Parco regionale Migliarino San Rossore e Massaciuccoli». Lo ha detto Elena Meini, consigliere regionale della Lega in merito al progetto di riforma dei guardiaparco che in questi giorni è al centro di un confronto piuttosto vivace tra l’ente Parco Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli e i sindacati, nonché le amministrazioni locali che fanno parte dell’ente.
Un progetto inserito, come spiegato nei giorni scorsi dal presidente e dal direttore del Parco, all’interno di un piano di riorganizzazione che nel mantenimento dei costi valorizzi, così è stato detto, il ruolo delle guardie inserite all’interno di un servizio di vigilanza. Ma non tutti sono d’accordo con i progetti del Parco e a portare la questione all’attenzione della Regione ora è la consigliera leghista Meini. «Nel tempo – prosegue la consigliera regionale – l’organico si è via via ridotto e l’abolizione dei guardiaparco comporterebbe, dunque, il venir meno di una doverosa, attenta e capillare vigilanza della prestigiosa area».
«Ogni altra soluzione alternativa – precisa l’esponente leghista – come quella di rivolgersi ad un personale composto da volontari, cozzerebbe, inoltre, con un’apposita norma di legge. Tale eventuale defezione comporterebbe, altresì, un aggravio per i Comuni facenti parte della comunità del Parco che dovrebbero, quindi, sopperire con proprio personale per la normale attività di controllo ambientale ed urbanistico».
Preoccupazione, questa, che in effetti sarebbe già stata espressa più o meno ufficialmente dalle amministrazioni comunali che rientrano nell’area Parco all’Ente: nessuna ha infatti le risorse umane per riuscire a far fornte anche al controllo dell’area portetta.
«Pertanto – conclude Elena Meini – abbiamo predisposto un’interrogazione per fugare ogni dubbio sulla questione, chiedendo alla giunta toscana quali azioni s’intendano assumere per tutelare le predette figure professionali, garantendo contemporaneamente una capillare supervisione di un territorio di assoluto pregio com’è il Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli». –
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