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degrado e polemiche 

Lavori e progetti per il palazzo di piazza Vittorio

Lavori e progetti per il palazzo di piazza Vittorio

La Provincia replica alle critiche di Confcommercio: la prima parte di interventi è stata completata. Ora più illuminazione contro i bivacchi

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PISA

«Recentemente si è conclusa la prima tranche degli interventi a cura della Provincia di Pisa del palazzo di piazza Vittorio Emanuele II, ex sede del nostro ente, per un valore di circa 220mila euro. In questi giorni, inoltre, i tecnici della Provincia stanno lavorando, in collaborazione con gli uffici comunali, Polizia municipale in primis, per migliorare la fruibilità dei percorsi pubblici pedonali, compresa la regolare pulizia». Replica così il presidente della Provincia, Massimiliano Angori, a Confcommercio che aveva criticato la situazione delle logge sotto il palazzo e del degrado che provoca. «La Provincia non è stata con le mani in mano», aggiunge Angori ricordando che l’edificio è attualmente adibito a sede di alcuni uffici della Regione Toscana e gestito dalla Regione stessa in quanto, pur restando proprietà della Provincia di Pisa.

I lavori con ingabbiamento del palazzo con impalcature si sono resi necessari dopo che dal mese di marzo 2018 vari eventi atmosferici avevano causato il distacco e la caduta a terra di alcuni elementi delle strutture lignee di gronda del palazzo. Da qui l’interdizione al transito pedonale delle zone sottostanti per motivi di sicurezza, con una transennatura lungo tutto il perimetro.

Indagini approfondite per la valutazione dello stato di conservazione e resistenza delle strutture e la realizzazione di un piano di calpestio nel sottotetto del palazzo sonbo già costate 100mila alle casse provinciali. Poi è stato montato un ponteggio perimetrale per ragioni di sicurezza. «È risultato particolarmente critico - aggiunge Angori - il passaggio sotto il loggiato prospiciente la fiancata della chiesa di Sant’Antonio per la presenza di persistenti bivacchi, per il quale si procederà anzitutto ripristinando una maggiore visibilità e luminosità. La fase successiva sarà la definizione del progetto complessivo di intervento a livello esecutivo cui farà seguito, compatibilmente con le risorse finanziarie che potranno essere rese disponibili con il prossimo bilancio di previsione della Provincia, l’appalto dei lavori e la loro realizzazione, eventualmente suddivisa in più lotti qualora necessario al fine del reperimento delle risorse economiche». —

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