Gioco
Presta i soldi all’amica che lo accusa di stalking
PISA
Presta i soldi ad un’amica albanese che gli aveva chiesto aiuto per tornare a casa. La giovane però era rimasta in città e di restituire quei soldi all’uomo, un sessantenne della provincia di Pisa nato a Lucca, non voleva saperne. Anzi, la giovane gli avrebbe mandato a casa alcuni suoi amici albanesi. Con le buone o con le cattive dovevano convincerlo a rinunciare alla somma che aveva prestato all’amica. «Se non la lasci stare ti si ammazza», questo il tenore dell’invito degli amici della ragazza albanese che il sessantenne aveva conosciuto casualmente. A questo punto l’uomo ha cominciato a capire che quei soldi non li avrebbe mai più rivisti. Ma non si è rassegnato ed è la ragione per la quale ora si trova a processo, in Tribunale a Pisa per il reato di atti persecutori, da cui è pronto a difendersi con l’avvocato Sara Baldini. I fatti sono del 2016 e in parte sono finiti anche al centro di un’altra vicenda giudiziaria.
L’uomo, infatti, più volte ha cercato di avvicinare la giovane per riavere i soldi. Quest’ultima, stando a una precedente querela, non avrebbe esitato però a colpire l’auto dell’ex amico con il lancio di pietre. Erano seguiti mesi difficili per l’imputato che aveva scritto a mezzo mondo per spiegare le ragioni del suo modo di comportarsi e perché continuava a chiedere soldi alla ragazza. Alla fine però è finito lui alla sbarra. Il processo anche ieri è stato rinviato. —
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