Gioco
T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
l’inchiesta
Sfruttamento della prostituzione e finti matrimoni: undici imputati
Il Comune parte civile per due episodi di truffa. Le vittime erano connazionali delle trans a cui veniva chiesto il pizzo per poter lavorare
1 MINUTI DI LETTURA
Un matrimonio non era possibile. L’unione civile sì. L’importante era il risultato, non il mezzo. E così un livornese il 10 dicembre 2016 si veste di tutto punto e si presenta con una trans brasiliana, all’anagrafe ancora uomo, davanti all’ufficiale dello stato civile del Comune.
Si uniscono civilmente e una volta usciti da Palazzo Gambacorti ognuno per la sua strada. L’obiettivo era...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
