Gioco
Assalto con l’esplosivo al negozio Conad: l’acetilene fa cilecca e la cassa non si apre
Danni ai vetri del centro commerciali sfondati dai ladri mentre preparavano il furto che è stato ripreso dalle telecamere
CASCIANA TERME LARI. Il colpo è fallito. Ma i danni ci sono. Per la terza volta in poco tempo il supermercato Conad, lungo la via del Commercio alla Capannina di Lari, si trova a dover fare i conti con le conseguenze di un raid compiuto dai ladri. Questa volta però gli autori del blitz notturno – l’allarme è entrato in funzione tra mezzanotte e l’una – sono stati maldestri e non sono riusciti ad aprire la cassaforte ben visibile dall’esterno. Sul posto sono arrivati, oltre al personale del centro commerciale, i carabinieri del Norm di Pontedera e quelli di Lari che ora si occupano di ricostruire l’accaduto. Più persone – i carabinieri al momento non hanno fornito notizie sull’accaduto – hanno cominciato a colpire le vetrine del supermercato forse con mazze o comunque con oggetti pesanti. Volevano entrare per poi piazzare l’acetilene e fare saltare la cassa continua.
Ma sono stati costretti alla fuga senza riuscire nel loro intento. Tutta la zona è videosorvegliata. Gli investigatori cercheranno di capire se è possibile arrivare a identificare gli autori del tentato furto. Non è escluso che si tratti della stessa banda che ha già colpito con l’acetilene ai danni di istituti di credito in Valdera. Ieri mattina sia i carabinieri della Compagnia di Pontedera che i colleghi del comando provinciale hanno effettuato un sopralluogo per capire qualcosa di più sul tipo di materiale esplodente usato per il tentato furto. Per provocare l’esplosione avrebbero utilizzato dell’acetilene, da quanto è emerso. Il centro commerciale ha anche verificato se erano riusciti in qualche modo a forzare la cassa continua. Ipotesi che poi è stata esclusa. I clienti del negozio Conad ieri mattina hanno potuto fare la spesa regolarmente ma non è mancata la curiosità nel vedere il viavai di militari dell’Arma, oltre ai danni rimasti sui vetri esterni.
Tentati furti e assalti veri e propri non sono mancati negli anni allo stesso punto vendita, situato sulla strada che collega Ponsacco a Casciana Terme. Nel 2016, per citare uno dei colpi, cinque ladri dopo essere riusciti a mettere le mani sulla cassa continua l’avevano poi persa durante la fuga. Come è successo l’altra notte il colpo era fallito ma di confusione i cinque uomini ne avevano fatta parecchia. La cassaforte era caduta su un’auto in sosta. Altre tre vetture vennero danneggiate dal furgone su cui era stata caricata la cassaforte, che dopo che su una curva aveva cominciato a sbandare ed era finito contro le auto lungo la strada. Un’altra notte da dimenticare.
Con i cittadini che avevano fatto la loro parte, dando l’allarme. Uno in particolare si era messo all’inseguimento del furgone e forse anche il suo intervento a distanza era stato utile a rendere più difficile la vita ai ladri, mentre stavano arrivando i carabinieri. Questa volta invece i ladri hanno agito liberamente: avrebbero voluto aprire la cassa continua sul posto facendola “saltare” con conseguenze ben più gravi, dal punto di vista dei danni alle strutture, di quelle che poi si sono registrate. Tempi duri sul fronte dei furti. Solo pochi giorni fa una banda di ladri ha fatto saltare il bancomat a Capannoli della banca Credit Agricole. Le telecamere hanno ripreso la scena inquadrando quattro persone incappucciate e vestite di scuro che hanno messo la carica nel bancomat e poi hanno atteso la deflagrazione. In pochi secondi hanno arraffato quello che c’era nella cassa sventrata e si sono allontanati a piedi.
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