Il Tirreno

Pisa

aiuti/2 

Il Comune tende la mano al settore della cultura: soldi per pagare gli affitti

Roberta Galli
Il Comune tende la mano al settore della cultura: soldi per pagare gli affitti

L’assessore Pierpaolo Magnani intende stanziare trecentomila euro anche per il 2021. «Doveroso sostenere chi vive di arte»

3 MINUTI DI LETTURA





pisa

Uno stanziamento superiore a 300mila euro per il 2021 per aiutare di chi vive di cultura e di nuovo messo in ginocchio da questa seconda ondata legata al Covid.

È questa la cifra che l’assessorato alla cultura del Comune di Pisa intende stanziare per far fronte alla nuova emergenza epocale che sta investendo di nuovo questo settore, mentre tra un paio di settimane saranno erogati gli stanziamenti (pari a quasi 300mila euro) per chi questa emergenza l’ha già vissuta nei mesi scorsi sulla propria pelle. Oltre a pensare a progettare un piano che possa, non appena l’emergenza sanitaria lo permetterà, rendere fruibili alle associazioni spazi pubblici per svolgere le proprie attività con maggiore sicurezza.

«Il drammatico momento che stiamo purtroppo ancora vivendo, iniziato nello scorso mese di febbraio – ha spiegato l’assessore alla cultura Pierpaolo Magnani – ha influenzato fortemente, come era giusto che fosse, le mie scelte sulla destinazione dei fondi a mia disposizione. Ho creduto fosse doveroso correre in aiuto, nei limiti di quello che mi era possibile, di quelle categorie che dalla situazione inconsueta e gravissima che si era creata stavano subendo il danno maggiore. Mi riferisco soprattutto a quei lavoratori, perché di lavoratori veri e propri si tratta, a differenza di quello che spesso purtroppo nel nostro Paese è diffuso nel sentire comune, che vivono di arte e ci regalano i momenti migliori della nostra giornata».

Ma la burocrazia ha però i suoi tempi e solo nelle prossime settimane sarà possibile ottenere gli aiuti a chi ne aveva fatto richiesta la scorsa primavera. «Complessivamente i fondi stanziati per l’aiuto al settore in questo anno sono stati circa 300mila euro – ha continuato Magnani –. Per quanto attiene alle polemiche sollevate dalle opposizioni in questi giorni tengo a sottolineare una volta in più che la lentezza con cui tali somme arriveranno ai beneficiari non sono da imputarsi agli uffici che svolgono con abnegazione il proprio lavoro, ma alla farraginosità che la legge prevede, per ogni atto amministrativo che io da cittadino e da amministratore ho il diritto di giudicare eccessiva, ed ancor più in un momento di emergenza come questo in cui la rapidità degli interventi sarebbe vitale».

I quasi 300mila euro stanziati nella primavera scorsa da Magnani, per il 2020, hanno permesso lo svolgimento del festival estivo al Giardino Scotto, la realizzazione di un contest video, sempre rivolto agli artisti professionisti, e un contributo per far fronte al pagamento dei canoni di locazione. Per quest'ultimo stanziamento ne possono beneficiare associazioni legalmente costituite con sede nella provincia di Pisa che hanno regolare contratto di affitto per immobili o sedi ubicati nel comune di Pisa e rimasti chiusi nella fase 1 e nella fase 2 dell'emergenza Covid-19, ossia dal 9 marzo al 24 giugno 2020. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web