Il lutto
Lotta a mafia e criminalità nel curriculum del nuovo questore Bonaccorso
pisa
Il primo atto ufficiale da neo questore è stata la deposizione di una corona ai caduti della polizia e delle vittime dei nazifascisti alle lapidi all’interno della caserma Mameli in via San Francesco.
Gaetano Bonaccorso, 58 anni, di Messina, da ieri è il questore di Pisa. Sostituisce Paolo Rossi che, sempre ieri, ha preso possesso dell’incarico al vertice della questura di Cagliari.
Il dottor Bonaccorso arriva da Parma dove ha ricoperto lo stesso incarico dopo essere stato questore a Cremona.
È entrato in polizia nel 1987 con il grado di vice commissario ed assegnato alla questura di Palermo. Per quasi tutta la carriera ha svolto incarichi investigativi, prima alla squadra mobile del capoluogo siciliano, poi in quella di Messina e, in epoca recente, di Genova.
Molte operazioni contro la criminalità siciliana degli anni ’90/2000 portano la sua firma, così come molte indagini condotte nei confronti di organizzazioni criminali di stampo mafioso. Dopo il conseguimento della qualifica di primo dirigente ha diretto, dall’agosto 2004 al febbraio 2008, il VII Reparto Mobile di Bologna, per poi assumere la dirigenza della squadra mobile di Genova, importante e delicata struttura investigativa, «dove ha riscosso ampi riconoscimenti per essersi distinto nel disarticolare, tra l’altro, organizzazioni criminali anche transnazionali operanti nel traffico di ingenti quantità di stupefacenti via mare» riporta il curriculum del neo questore a Pisa. —
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