Sicurezza
A giugno il taglio del nastro nonostante burocrazia e lockdown
pisa
Il lockdown e la burocrazia hanno rallentato, ma non fermato il progetto di rigenerazione dell'area ex Vacis che il prossimo giugno, con l'inaugurazione della zona commerciale realizzata dalla Braccianti Edilizia Srl di Vicopisano, vivrà una nuova tappa della sua burrascosa storia.
Un progetto da 31 milioni di euro che ha portato alla realizzazione di più strutture commerciali, ma soprattutto alla riqualificazione di una delle porte di ingresso alla città fino a qualche anno fa in stato di abbandono e di degrado.
Gli immobili commerciali saranno circondati da spazi verdi, parcheggi e nuove strade d’accesso.
I lavori per la loro realizzazione, in parte rallentati da lungaggini burocratiche e dal lockdown, sono stati accompagnati anche dall’ampliamento di una delle rotonde che sorgono nei pressi dell’Ikea e dal rifacimento della rotatoria sull’Aurelia.
«È una grande soddisfazione – commenta Marco Braccianti, promotore dell’operazione di recupero dell’ex Vacis –. Abbiamo bonificato una vasta area eliminando anche la forte presenza di amianto, riqualificato e rigenerato un'importante zona della città. Un'operazione complessa e complicata, che genererà anche centinaia di nuovi posti di lavoro senza alcun consumo di suolo, realizzata interamente a nostro carico. In Italia, a differenza di altri Paesi europei e non, non è infatti previsto nessun incentivo, né alcun aiuto, per importanti progetti che puntano alla rigenerazione e alla riqualificazione di spazi e aree abbandonate e alla creazione di nuove opportunità lavorative». —
d.r.
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