Gioco
Controlli sui tavoli troppo affollati “Ricollocata” anche una festa di laurea
Bilancio positivo per il personale del Corpo Guardie di Città pagato dalle associazioni di categoria Confcommercio e Confesercenti
pisa
Un servizio mirato di “gestione” della movida nel rispetto delle disposizioni da Dpcm sull’emergenza Covid-19 oltre che delle regole dettate dal sindaco, Michele Conti, per il contenimento del contagio. È quello andato in scena venerdì sera in piazza delle Vettovaglie, Piazza Sant’Omobono e nelle vie limitrofe dove hanno preso servizio quattro addetti alla sicurezza del Corpo Guardie di Città pagati dalle associazioni di categoria dei commercianti: Confcommercio e Confesercenti. Un “aiuto” alle forze dell’ordine che è anche una sperimentazione nazionale del servizio. «Oltre alla cartellonistica dedicata sia all'esterno che all'interno di tutti i locali, per evitare gli assembramenti nelle sere del fine settimana - spiegano i responsabili dle servizio di vigilanza - e per evitare che i frequentatori siano senza mascherina e non rispettino le misure imposte sulle distanze di sicurezza, le associazioni di categoria, di concerto con il Comune di Pisa, hanno quindi deciso di affiancare i titolari delle attività con quattro steward con il compito di sensibilizzere i clienti dei locali al rispetto delle normative vigenti in materia di contrasto alla propagazione del coronavirus».
La prima serata di servizio si è svolta con la massima collaborazione di tutte le persone presenti. Entrati in servizio alle 20, non appena hanno visto un assembramento di giovani, si sono avvicinati e, senza discutere, gli steward hanno invitato i ragazzi a rispettare la distanza di sicurezza sociale e in un attimo il gruppo si è sciolto senza alcuna forma di ribellione. Ai vigilantes anche il compito di evitare che più di sei persone si sedessero allo steso tavolo facendo riposizionare 42 ragazzi che partecipavano ad una festa di laurea trovati seduti in 5 tavoli anziché in 7. Ci sono stati casi di persone con la mascherina non indossata o posizionata in modo non corretto ma appena gli steward glielo hanno fatto notare subito sono state collaborative ed hanno perfettamente indossato il dispositivo di protezione coprendo bocca e naso. Per evitare discussioni ma soprattutto per evitare l’intervento sanzionatorio delle Forze dell’Ordine, che avrebbe potuto creare tensioni, a chi non indossava la mascherina e non aveva con sé neppure tale dispositivo di protezione individuale, gli steward del Corpo Guardie di Città hanno provveduto a fornire delle mascherine che sono state indossate nel pieno rispetto delle normative vigenti». —
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