La Grande Invasione non s’arrende: caccia al tesoro in 6 quartieri
Mappe, indovinelli e “forzieri” da trovare: ecco le regole del gioco a cui è possibile partecipare a partire già dalla mezzanotte di oggi
pisa
Stoppati a pochi giorni dalla manifestazione teatrale organizzata in tutta la città a causa del Covid, la ciurma della Grande Invasione, così si fanno chiamare, non si arrende. Gli organizzatori si sono reinventati con la “Caccia al Teatro”. Una caccia al tesoro, per grandi e piccini, con tanto di mappe, indovinelli da risolvere e “forzieri” da trovare. «La Grande Invasione – riportano i social – è un mutaforma in grado di slalomeggiare tra le sacche dell’imprevedibile. Un modo di fare teatro che va a cercare il pubblico in strada; il dialogo con la città e i suoi luoghi. I luoghi sconosciuti, riposti, nascosti, non frequentati».
Lo stesso Franco Farina, promotore dell’iniziativa racconta la ciurma come «una continua ricerca di risposte e soluzioni alla realtà che ci circonda. Non dobbiamo e non possiamo farci bloccare dagli imprevisti – aggiunge – ma trovare altri modi di agire. Mai come in questo momento abbiamo bisogno di un’intelligenza collettiva che si confronti e che abbia nuove idee. Se il mondo è cambiato dobbiamo cambiare anche noi. Possiamo reinventarci. Da qui, nonostante l’arresto forzato di due settimane fa, l’idea di continuare con una caccia al tesoro, dove il tesoro è proprio il teatro».
Semplici le regole del gioco. Ogni fine settimana, a partire da oggi, sei scatole saranno sparse per altrettanti quartieri di Pisa, Porta a Mare, Cisanello, Cep, Le Piagge, San Silvestro e Sant’Antonio. Ogni venerdì alle 23.59 saranno pubblicati sei indovinelli sulla pagina Facebook della Grande Invasione, le mappe sono già online. Chi risolverà gli indovinelli potrà andare a caccia della scatola, contrassegnata dal logo della ciurma, a partire dalle 12 del sabato. Delle sei scatole cinque nascondono un regalo. La sesta un biglietto per uno spettacolo teatrale per due persone. I fortunati, unici a conoscere ora e luogo, diventeranno i soli spettatori di «una strabiliante performance teatrale». — Giulia Serni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
