Il Tirreno

Pisa

la protesta 

«Gli alloggi popolari crollano, dal Comune solo incuria e promesse»

Giulia Serni
«Gli alloggi popolari crollano, dal Comune solo incuria e promesse»

Residenti e associazioni ricevuti da Latrofa che annuncia l’acquisizione dei piazzali Apes per effettuare gli interventi  di riqualificazione

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Dopo il crollo della scorsa settimana in via Pungilupo sale la rabbia degli abitanti dei quartieri popolari.

Dal Gagno al Cep, passando per via Norvegia lo stato d’animo è lo stesso. Stanchi delle promesse e dell’incuria di decenni, famiglie e inquilini chiedono al Comune un incontro per discutere della difficile situazione.

E ieri mattina l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa ha accolto nel suo ufficio una delegazione degli abitanti dei quartieri popolari e del sindacato Asia Usb.

«Agli incontri devono seguire fatti. Non possiamo andare avanti così. I quartieri popolari vivono in uno stato di abbandono. Mentre il centro storico viene abbellito e riqualificato, noi siamo considerati cittadini di serie B. Anche l’interramento dei cassonetti in via Norvegia non si capisce perché non possa essere fatto – dichiara Patrizia Casalini Usb – le periferie sono quelle che hanno dato più voti al sindaco Conti. Di contro per adesso abbiamo ricevuto solo promesse».

Poche settimane prima del crollo di via Pungilupo già al Gagno c’era stato il cedimento di un solaio. Nel mese di settembre i vigili del fuoco sono intervenuti in via Norvegia per alcune crepe formatesi lungo un intero palazzo. Al Cep, in via Pierin del Vaga, sono anni che 60 famiglie attendono interventi di manutenzione strutturale sia nei sottoscala che sul tetto, deteriorati da infiltrazioni mai arginate, che hanno corroso pareti e colonne. «Raccogliamo i semi avvelenati di 30 anni di incuria. Responsabilità delle vecchie amministrazioni ma anche della giunta attuale che dopo quasi tre anni di mandato non ha fatto niente nei quartieri popolari – denuncia Valter Lorenzi di Potere al Popolo –. Molti di noi abitano in questi palazzi e sono testimoni di un degrado che è diventato pericoloso per la stabilità stessa delle abitazioni. Quello che vogliamo è un investimento massiccio da parte dell’amministrazione comunale non tanto per la costruzione di nuove case popolari ma per il riutilizzo del patrimonio pubblico».

L’assessore Raffaele Latrofa, ascoltate le istanze della delegazione, risponde per gli aspetti di propria competenza. «Come amministrazione lo scorso 8 ottobre abbiamo dato mandato agli uffici perché i piazzali passino dalla competenza Apes a quella comunale, unica strada percorribile per poter effettuare direttamente i lavori e gli interventi necessari – spiega –. Una volta sotto la nostra gestione inizieremo tutta una serie di interventi sulla base delle priorità stabilite dagli uffici». —





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