Lutto
Dal sociale all’economia le idee di Ponte di Mezzo
PISA
L’associazione politico-culturale Ponte di Mezzo ha incontrato un gruppo di cittadini per esporre «i punti salienti del nostro programma sui quali vogliamo intervenire proponendo soluzioni che non vengono decise nelle sedi di partito (e per loro tornaconto), ma che vengono dettate dalle effettive esigenze della cittadinanza e per contrastare il continuo e costante degrado morale e culturale». Uno dei punti riguarda cultura e sport. «Valorizzare l’enorme patrimonio culturale e renderlo fruibile dai cittadini e dagli ospiti», scrive l’associazione, che aggiunge: «A Pisa vi sono centinaia di associazioni sportive in condizioni di estrema difficoltà strutturale ed economica. Vanno aiutate».
Sanità e sociale: «La nostra sanità sicuramente non è tra le peggiori, ma va migliorata. Sono devastanti i tempi per una visita medica specialistica o per poter usufruire del pronto soccorso. Va creato un tavolo di concertazione per superare queste distonie e ridare dignità al cittadino che ha bisogno di fruire di questi servizi».
Lavoro e pensioni: «Per far ripartire il lavoro dobbiamo partire dall’impresa. Il pensionato italiano è il bancomat di una scellerata gestione dell’economia».
L’associazione Ponte di Mezzo «si propone di essere di stimolo, e di critica, a chi governa a carattere nazionale, ma soprattutto a carattere locale affinché la parola dignità non resti un temine vuoto ma riacquisti il suo significato specifico verso l’essere umano e verso il territorio». —
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