La manifestazione
Ctt: «Aggressioni dai tossicodipendenti»
pisa
Scendono i borseggiatori, salgono i tossicodipendenti. L'emergenza sanitaria e il numero limitato di passeggeri a bordo non fermano i fenomeni di criminalità sulla Lam Rossa. Se l'assenza dei turisti che in massa utilizzavano la principale linea del trasporto pubblico urbano per raggiungere Piazza dei Miracoli ha contributo alla scomparsa delle bande di borseggiatori, la nuova emergenza è rappresentata da gruppi di tossicodipendenti che si servono della linea per raggiungere il Sert. Seggiolini trasformati in postazioni per il “buco” e scambi di “dosi” episodi sempre più frequenti. L'ultimo la scorsa settimana, quando un utente del servizio pubblico ha rinvenuto due siringhe usate conficcate nella carrozzeria interna di un autobus costringendo l'autista ad interrompere la corsa. «Il conducente del mezzo – precisa la Ctt Nord, la società che gestisce il servizio di trasporto pubblico locale su gomma – è stato avvisato da un passeggero della presenza delle siringhe e ha informato immediatamente la centrale di controllo che ha provveduto ad interrompere la corsa e a trasferire la vettura al deposito di Ospedaletto per la rimozione delle stesse e per la pulizia e la sanificazione del bus. La presenza del Sert in via di Cisanello – prosegue la direzione della Ctt Nord – determina l’utilizzo della Lam Rossa da parte di coloro che vi si rivolgono: anche l’attività di verifica su questo tratto risulta abbastanza problematica per l’atteggiamento, anche aggressivo, delle stesse persone. Il controllo sulla linea, pur con varie criticità, viene comunque svolto con professionalità dal nostro personale garantendo per quanto possibile la massima sicurezza per l'utenza». —
D.r.
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