La protesta
Sostegno al progetto del Comune per la tramvia che dovrà collegare la stazione centrale con Cisanello
PISA
Sviluppo ed ammodernamento delle infrastrutture al centro al discorso programmatico di Giani. E quando si è trattato di fare un esempio sulla valorizzazione della mobilità urbana, il riferimento del governatore è andato «alla realizzazione della linea tranviaria a Pisa dalla Stazione Centrale all’ospedale di Cisanello». Uno dei principali punti sull’agenda del sindaco Michele Conti che è anche entrato nell’agenda del presidente della Regione. Il progetto della linea Stazione-Cisanello è già stato predisposto dal Comune e da Pisamo, sotto la supervisione dell’assessore alla mobilità Massimo Dringoli, ed è pronto per essere presentato al ministero delle Infrastrutture per il finanziamento necessario (125 milioni di euro il costo per la realizzazione).
La scadenza per la richiesta è già stata posticipata più volte dal ministero e questo preoccupa un po’ il sindaco, temendo che qualche ente più indietro nella progettazione possa così recuperare ed aumentare la concorrenza per ottenere i fondi. Il sostegno della Regione, attraverso il governatore, diventa una carta in più di un certo peso da giocare sul tavolo del ministero.
«Un ruolo di primo piano nel panorama degli investimenti - dice Giani nel suo programma - è previsto per le infrastrutture sia per migliorare l’accessibilità interna (il sistema stradale e ferroviario) che per garantire i collegamenti con l’esterno (porti, aeroporti e grandi nodi di interscambio). Si tratta di realizzare le grandi opere di interesse nazionale programmate, dalle terze corsie autostradali ai grandi interventi sulla viabilità statale (completamento della Due Mari, realizzazione degli assi di Lucca), riavviare il procedimento di completamento del corridoio tirrenico da Grosseto al confine regionale e per l’aeroporto di Firenze nel quadro del sistema aeroportuale con l’aeroporto di Pisa», oltre a «far ripartire i lavori del Nodo alta velocità ferroviario di Firenze». Per quanto riguarda gli interventi di diretta competenza, la Regione «continuerà a progettare e realizzare le opere sulle strade regionali, funzioni acquisite dalle Province nella scorsa legislatura, e che hanno visto ad oggi oltre 30 interventi avviati a gara. I prossimi anni saranno fondamentali per la realizzazione di interventi programmati sulla Fi-Pi-Li».—
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