Sicurezza
«I troppi cinghiali mettono a rischio idrogeologico il Monte Pisano»
Appello del Comune alla Regione per chiedere un intervento urgente nei limiti dell’equilibrio faunistico-venatorio
calci
L’amministrazione comunale di Calci ha avanzato richiesta formale alla Regione chiedendo interventi risolutivi per tutelare e salvaguardare il territorio comunale, e più in generale il Monte Pisano, quotidianamente martoriati dalla cospicua presenza di cinghiali. Già lo scorso giugno il consiglio comunale aveva approvato all’unanimità una mozione presentata dal gruppo consiliare di maggioranza. Ora il Comune ha inviato una lettera al presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e alla nuova giunta affinché pongano in agenda obiettivi prioritari quali gli interventi volti a contenere la popolazione dei cinghiali che sempre più abitano le pendici del Monte e alcune delle frazioni del territorio.
Una necessità impellente mossa anche dalla preoccupazione e dalla volontà di tutelare il territorio sempre più martoriato dal passaggio degli animali ma anche le attività agricole e la tenuta idrogeologica del Monte.
«Il loro passaggio compromette gravemente la stabilità del nostro territorio – scrivono l’assessore con delega al Monte Pisano Valentina Ricotta e l’assessore all’agricoltura Giovanni Sandroni – che si basa su un sistema integrato di canalizzazioni e terrazzamenti a muretti a secco che consentono il drenaggio dell’acqua. Lo scenario a cui spesso purtroppo assistiamo è la distruzione di questo equilibrio».
Danno ambientale, implementazione del rischio idrogeologico ma anche una perdita economica se si pensa alle attività che lavorano e producono sul Monte Pisano e che contribuiscono alla sua manutenzione.
Da qui la richiesta messa nero su bianco alla Regione per sollecitare con urgenza - ed entro i limiti dell’equilibrio faunistico-venatorio - provvedimenti legislativi che favoriscano il ritorno degli animali verso le quote più alte del Monte e che permettano il loro contenimento.
A concludere è il sindaco Massimiliano Ghimenti: «Lo scorso giungo il consiglio comunale di Calci ha votato all’unanimità una mozione per stimolare azione urgenti che, nell’attuale stagione autunnale e in vista delle copiose piogge che ne seguiranno, risultano più che mai necessarie. Non da ultimo, infine, oltre alle preoccupazioni degli agricoltori che ogni giorno garantiscono la manutenzione del Monte, abbiamo palesato alla Regione il malcontento dei cittadini che abitano le frazioni alte del comune e che vedono spesso andar persi i loro sacrifici e impegno per conservare il Monte. Non appena la giunta regionale sarà operativa, auspichiamo un tempestivo e risolutivo intervento». —
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