Finanza
«Dalla Lega contentini e un freno a Latrofa»
PISA
«Nella Lega capri espiatori e nuovi contentini», dice Olivia Picchi, consigliera comunale del Pd, che dà la sua versione delle dinamiche interne al Carroccio pisano. Definisce Alessandro Bargagna, non più capogruppo, «vittima sacrificale». Al suo posto Paolo Cognetti, «che alla fine prevale su Colecchia con appena la metà dei voti del gruppo Lega. Non ci sembra una grande premessa per quella che dovrebbe essere una guida unitaria. Solo che a Cognetti - dice Picchi - era stata promessa la candidatura in consiglio regionale: venuta meno quella, si cercano premi di consolazione».
«Altro premio di consolazione - aggiunge - lo ottiene il consigliere Giovanni Pasqualino, al quale viene affidata una delega all’associazionismo del calcio, allo sport da spiaggia ed agli impianti sportivi. Se le prime due rientrano nella delega allo sport che fa capo al sindaco (mai esercitata), l’ultima riguarda invece le deleghe dell’assessore Raffaele Latrofa. Dopo il tentativo di nominare Bottai come consigliere alla navigabilità dell’Arno, questo è il secondo tentativo della Lega di arginare l’assessore di Fdi reo di troppa indipendenza e visibilità». La consigliera del Pd scrive anche che la Lega «naviga a vista» sull’avvicendamento del capo di gabinetto dopo la sentenza della Corte dei Conti e di «un’accelerazione sul cambio dello statuto del Teatro Verdi per introdurre la figura del direttore generale. Il toto nomi non fa presagire nulla di buono». —
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