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Pisa

Fondazione Charlie da ben 23 anni attiva sul territorio

Fondazione Charlie da ben 23 anni attiva sul territorio

La Onlus intende sollecitare azioni  di contrasto al disagio giovanile 

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gli obiettivi

La Fondazione Charlie Onlus, promotrice di questo rapporto sull’adolescenza, è stata creata nel 1997 con lo scopo di gestire, ottimizzare e pubblicizzare l’attività del numero verde nazionale Charlie Telefono Amico, di potenziare la rete di contatti e collaborazioni e di promuovere attività di ricerca e divulgazione sui temi emergenti dall’attività di ascolto dei giovani.

La Fondazione è costituita da Comune di Pontedera, Comune di Peccioli, Provincia di Pisa, Cooperativa Sociale Arnera, Geofor Spa e Belvedere Spa. Ha ricevuto il patrocinio della Regione Toscana e della Presidenza del Consiglio dei Ministri per tutte le proprie attività nel 1998 e nel 2000. Per la realizzazione dei progetti e delle iniziative ha ricevuto contributi e sostegno da Regione Toscana, Usl, Società della Salute, Unione dei Comuni della Valdera, Fondazione Pisa, Fondazione Piaggio.

Il telefono amico 800863096 è nato nel 1990 come servizio di ascolto anonimo, riservato e gratuito, in riferimento a problematiche legate a tossicodipendenza, alcolismo e Aids. Charlie è gestito da operatori volontari ed è attivo tutti i giorni, esclusi i festivi, dalle 19 alle 24.

Per citare alcuni strumenti e iniziative messi in campo, si ricordano la creazione di una chat dedicata agli adolescenti (charliechat.it), progettata con gli studenti delle scuole di Pontedera, gli incontri di approfondimento dedicati a genitori ed insegnanti sul rapporto tra adolescenti e tecnologie digitali, i workshop con studenti ed insegnanti per stimolare un dialogo basato sullo scambio dei ruoli, vedendo i giovani come esperti della realtà digitale.

Nel tempo, la Fondazione ha modificato i propri obiettivi, il proprio target e le proprie modalità di comunicazione e da anni si concentra sullo studio del disagio giovanile ed adolescenziale, individuando in questa delicata fascia di età un bisogno di attenzione e di ascolto sempre crescente. Anche e soprattutto da qui nasce l’esigenza di questa ricerca, volta ad offrire una riflessione ferma e ponderata sul mondo degli adolescenti e la loro auto-percezione. «Questa analisi - dice il presidente di Fondazione Charlie, Angelo Migliarini - è stata mossa dal bisogno di mettere in campo azioni di promozione e coordinamento delle funzioni di contrasto al disagio giovanile e alla devianza, ma partendo dal reale punto di vista dei giovani, raramente protagonisti del dibattito pubblico e delle priorità strategiche degli adulti». —

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