Il Tirreno

Pisa

condanna a 3 mesi 

Consulente infedele: la prescrizione “riduce” la pena

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La prescrizione sfoltisce la pena, ma la Cassazione conferma la responsabilità di una consulente tributaria riformando la sentenza d’appello in una condanna a 3 mesi per appropriazione indebita. È la storia della professionista Ilaria Navarria, 54anni, di Cascina, condannata in primo e secondo grado. Ora la Suprema Corte dichiara inammissibile il ricorso della donna. Agli atti anche la memoria scritta dell’avvocato Franco Franconi per la parte civile con cui si chiede quello che poi la Cassazione ha sentenziato. All'arrivo delle cartelle esattoriali per i tributi non versati, la professionista avrebbe preso l'impegno di pagare di tasca sua ciò che non aveva saldato dopo aver ottenuto la fiducia dei clienti. Non lo aveva fatto e per tutta risposta si era resa irreperibile. Scadenze tributarie e versamenti contributivi che i clienti pensavano di aver saldato dopo aver dato i soldi all'imputata e che, invece, non erano mai stati onorati.

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