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Pisa

dopo la mareggiata di settembre 

I titolari: rifaremo il Gorgona solo se sarà costruita la diga

donatella lascar
I titolari: rifaremo il Gorgona solo se sarà costruita la diga

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marina di PISA

La mareggiata di fine settembre ha lasciato tracce e danni, come nel caso del Bagno Gorgona di Marina. Ora il Comune ha avviato una ricognizione dei danni riportati nell’occasione per i quali la Regione ha approvato lo stato di emergenza. I privati che in quei tre giorni hanno subìto danni a causa del maltempo possono richiedere il contributo d’immediato sostegno (il modulo è scaricabile al link www.comune.pisa.it/protciv oppure si può ritirare all’Urp dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12) che è finalizzato «al recupero dell’integrità funzionale dell’abitazione principale, abituale e continuativa».

Anche i titolari del Bagno Gorgona potrebbero usufruire di questo sostegno, ma non è detto che lo faranno. «La nostra decisione di ricostruire o no il Bagno - spiega Stefano Sbrana, titolare dello stabilimento - dipende se la Regione farà o meno la diga. Se questo intervento non ci sarà è inutile prendere i soldi perché sarebbe come buttarli a mare nel caso di un’altra mareggiata come quella di fine settembre».

Intanto possono beneficiare del contributo i nuclei familiari del comune di Pisa che alla data dell’evento erano proprietari, titolari di diritti reali (usufrutto, uso) o personali (comodato, locazione) di godimento, autorizzati dal proprietario al ripristino dell’immobile o degli arredi dove siano del proprietario stesso; amministratore condominiale se presente o, in caso contrario, rappresentante delegato dagli altri soggetti aventi titolo, delegato dai condomini. Per ogni nucleo familiare è possibile una sola domanda di contributo.

Il modulo dovrà essere presentato entro le 23.59 di oggi, giovedì 15, con le seguenti modalità: consegna a mano all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12) oppure, mediante posta certificata o raccomandata A/R; in tal caso farà fede la data del timbro postale o dell’invio della pec. Le istanze dovranno essere corredate di marca da bollo da 16 euro e copia del documento d’identità. Per info 050/910575 dalle 10 alle 12 dal lunedì al venerdì. —



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