Il Tirreno

Pisa

(in)sicurezza

Mette in fuga il ladro entrato in casa di notte

Donatella Lascar
Sergio Brondi
◗
Sergio Brondi

Pisa: brutta avventura per Sergio Brondi, presidente della sezione soci Unicoop

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PISA. Agile come un “gatto”, come nel film “Caccia al ladro” interpretato da Cary Grant, ha fatto un salto dalla finestra del primo piano dell’appartamento nel quale era entrato per rubare e poi, una volta toccata terra, ha scavalcato il muro di cinta del condominio, alto almeno un metro, ed è fuggito, velocissimo, nel buio della notte.

A metterlo in fuga Sergio Brondi, proprietario dell’appartamento che, insospettito da dei rumori sordi, si è alzato dal letto e nel buio gli ha sferrato un pugno cogliendolo di sorpresa. Ormai scoperto, al ladro non è restato altro che darsela a gambe a mani vuote e il più velocemente possibile; e così ha fatto. Erano circa le 23 della notte tra venerdì e sabato quando Brondi, che era già andato a dormire con la moglie, ha sentito come dei vetri che si rompevano in lontananza e si è alzato. «Dal rumore pensavo che ci fosse stato un incidente – racconta Brondi –, così mi sono alzato, senza accendere la luce però. Una volta giunto in sala, ho visto un’ombra, ho capito subito che si trattava di un ladro e istintivamente gli ho sferrato un pugno. Lui ha reagito spingendomi e sono caduto a terra, fortunatamente ho schivato con la testa lo spigolo del muro e ho sbattuto la schiena sul pavimento procurandomi solo un po’ d’indolenzimento. Ma quello che mi ha colpito è stata l’agilità con cui è fuggito. Infatti, quando l’ho colpito ho notato subito – sottolinea Sergio – che aveva un fisico possente, da atleta, era più alto di me e anche, credo, parecchio più giovane di me, ma sono riuscito a metterlo in fuga lo stesso. Quando ci ripenso mi domando come ho fatto. Una volta a terra ho cominciato a gridare “Al ladro, al ladro” e a quel punto si è svegliata anche mia moglie che è corsa in sala, ha accesso la luce ma ormai il ladro era scappato. A quel grido di “Al ladro, al ladro” sono accorsi anche i condomini. Mia zia novantacinquenne, invece, che dormiva in un’altra stanza, fortunatamente non ha sentito niente. È incredibile che sia riuscito ad entrare in casa, perché abbiamo i vetri blindati. Il vetro, infatti, si è incrinato e non rotto, ma è comunque un bel danno».

Il ladro indossava un passamontagna ed era vestito di nero ma, soprattutto, doveva essere esperto perché è riuscito a scassinare una finestra con i vetri blindati smontando l’intercapedine tra la gomma e il legno facendo poi scattare la maniglia. È a quel punto che il vetro si è incrinato. «La denuncia l’ho fatta sabato mattina – precisa Brondi, ex presidente della commissione Ambiente del Consiglio Territoriale di Partecipazione 2 e attualmente presidente della sezione soci Unicoop Firenze di Pisa – ai carabinieri di Porta a Mare dove risiedo e lì sono venuto a conoscenza che tra furti e scippi i carabinieri di quella stazione ricevono circa una decina di denunce al giorno. Ora di quello che è successo chiaramente non posso dare la colpa al sindaco, ma penso che in campagna elettorale questa amministrazione abbia giocato sull’insicurezza della gente per prendere voti e poi invece la situazione non sia cambiata per nulla».

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di Redazione web