Gioco
Ammortizzatori sociali in scadenza: allarme rosso per i lavoratori del Galilei
I sindacati chiedono un confronto urgente in Regione per mettere in campo misure a sostegno degli operatori del settore, tra i più colpiti
pisa
Una richiesta unitaria che arriva dal mondo sindacale alla Regione perché venga affrontato il nodo aeroporti in Toscana anche e soprattutto alla luce degli effetti della crisi provocata dall’emergenza coronavirus.
A firmare la richiesta di un confronto urgente che parta dai numeri del Galilei di Pisa e del Vespucci di Firenze sono i rappresentanti sindacali delle segreterie provinciali di Pisa di Fit Cisl, UIl e Ugl trasporto aereo.
«A seguito della crisi del settore del trasporto aereo dovuta al Covid-19, gli aeroporti della Toscana stanno registrando un drastico calo del numero di passeggeri dovuti al calo delle prenotazioni e cancellazione dei voli – scrivono le organizzazioni sindacali –. Siamo a portare all’attenzione e chiedere un incontro a livello istituzionale regionale inerente tale crisi e di tutta la filiera legata al turismo ed indotto. I lavoratori di Toscana Aeroporti Spa e Toscana Aeroporti Handling sono in cassa integrazione e i lavoratori part time verticali in scadenza di contratto di entrambe le società del Gruppo Toscana Aeroporti dal mese di novembre non avranno ammortizzatori sociali come forma di sostegno al reddito. Chiediamo alle istituzioni ed alla politica di trovare forme complementari di sostegno per aiutare i lavoratori stagionali che rimarranno senza contratto durante il periodo invernale che a seguito della cassa integrazione attiva non possono essere richiamati in servizio».
Da parte dei sindacati, poi, c’è grande preoccupazione «anche per tutti i lavoratori (circa 800) del Gruppo Toscana Aeroporti in vista della scadenza della cassa integrazione il prossimo marzo 2021, se il traffico stenterà la ripresa.
Rispetto al crollo dei numeri dei passeggeri gli ultimi dati sono quelli relativi al primo semestre 2020. Gli utenti transitati complessivamente da Pisa e Firenze sono stati 1.029.234, in flessione del 72,8% rispetto allo stesso periodo del 2019. Se l’avvio del primo bimestre era stato promettente (+2,7%), si è assistito a una drastica riduzione nel secondo trimestre (-99%). Nel primo semestre dell’anno il traffico del solo Galilei (631.458 passeggeri) registra una flessione del 74,2% rispetto allo stesso periodo del 2019. –
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