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Covid, boom di nuovi casi: 99 Oltre quota 2000 in provincia
Chiusura e sanificazione per il negozio di arredamento Maisons du Monde La prefettura: controlli intensificati sull’obbligo di indossare le mascherine
pisa
Un balzo che fa sgranare gli occhi e preoccupa soprattutto per gli effetti collaterali di un accertamento di positività, quelli della quarantena per le persone che sono state in contatto con il contagiato, anche asintomatico, dal coronavirus.
In provincia i nuovi casi sono 99, un dato mai registrato neanche in primavera nella fase più acuta durante il lockdown.
Una cifra porta la quota dall’inizio della pandemia a 2033 persone che hanno avuto a che fare con il virus. L’aspetto rassicurante in una china sempre più perigliosa è l’assenza di decessi nell’area pisana e della Valdera. Pisa con 14 persone contagiate, Pontedera con 18 e Santa Croce sull’Arno con 11 mostrano numeri che danno la misura di un’emergenza che ancora non si è tradotta in ricoveri ospedalieri. Il timore è che siano le premesse per una nuova trincea sanitaria.
I numeri
Ecco il dettaglio per comune dei positivi: Cascina 5, Crespina Lorenzana 2, Pisa 14, San Giuliano Terme 3, Bientina 4, Buti 3, Calcinaia 4, Capannoli uno, Casciana Terme Lari 9, Castelnuovo Val di Cecina uno, Montescudaio uno, Pomarance uno, Ponsacco 8, Pontedera 18, Santa Maria a Monte 6, Terricciola uno, Volterra uno; Castelfranco di Sotto uno, San Miniato 5 e Santa Croce sull’Arno 11.
Quarantena al Marconi
Intanto, dopo la scoperta di alcuni positivi diversi studenti sono stati messi in quarantena all’Iti Marconi di Pontedera.
Maisons du monde
A causa della positività di alcuni dipendenti del negozio di arredamento di Navacchio, ieri il punto vendita di Maisons du Monde è rimasto chiuso per consentire la sanificazione dei locali. Oggi riaprirà a orario ridotto con personale proveniente da altre sedi (quello titolare è in quarantena fiduciaria) in modo da garantire un’ulteriore sicurezza verso la clientela.
Più controlli
Ieri mattina il prefetto Giuseppe Castaldo ha coordinato i lavori del comitato per l’ordine e la sicurezza. Tema centrale la stretta nei controlli su distanziamenti sociali, anti-assembramenti e utilizzo delle mascherine. Le aree sensibili sono quelle dove si creano affollamenti, in particolare di giovani. Da 400 a mille euro le sanzioni a carico di chi non porta la mascherina. L’indicazione del prefetto ai vertici delle forze dell’ordine e con un circolare ad hoc anche ai Comuni per le rispettive polizie locali è di intensificare i controlli. Si parte con l’invito a indossare la protezione individuale per sé e per gli altri e poi passare alle sanzioni se si persevera nell’ignorare l’obbligo stabilito dal governo per contenere il Covid. —
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