La protesta
Buoni per il taxi destinati agli anziani a basso reddito
Finanziamenti messi in campo dal Comune per aiutare chi faceva richiesta del trasporto sociale Stanziati 10mila euro
pisa
La giunta comunale di Pisa ha attivato il servizio “Taxi Amico”: contributi economici da utilizzare per il trasporto pubblico individuale (taxi) e destinati ai cittadini ultrasettantacinquenni con basso reddito.
Il progetto ha l’obiettivo di abbattere, o limitare fortemente, le spese necessarie per il trasporto su taxi delle categorie più fragili, specie in questo periodo di emergenza coronavirus con i taxi che svolgono una funzione integrativa e complementare rispetto ai trasporti pubblici.
«L’iniziativa – spiega l’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini – nasce dall’esigenza di molti anziani autosufficienti che non potevano accedere gratuitamente al trasporto sociale e che spesso contattavano l’ufficio sociale del Comune o la Società della Salute per chiedere di poter accedere a forme di trasporto gratuite, spesso legate a necessità di dover eseguire visite mediche o altre commissioni. Questo rappresenta un piccolo segnale per quest’anno: a partire dal 2021 implementeremo il budget a disposizione per incrementare l’offerta».
Per il progetto il Comune di Pisa ha stanziato 10mila euro. Saranno predisposti buoni viaggi dell’importo di 5 euro ciascuno. Ai cittadini con più di 75 anni e con reddito Isee fino a 10mila euro l’anno saranno assegnati blocchetti da 10 buoni; per chi ha un reddito tra i 10mila e i 20mila euro annui saranno assegnati blocchetti da cinque buoni.
Il servizio sarà gestito e regolato dalla Società della Salute che nei prossimi giorni predisporrà una apposita convenzione da siglare con le categorie interessate. Sarà la stessa Società della Salute a pubblicizzare l’iniziativa tra i soggetti in carico ai servizi sociali e alla cittadinanza. —
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