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linea stazione-cisanello 

Tramvia, iniziate le procedure per la variante urbanistica

F.L.
Tramvia, iniziate le procedure per la variante urbanistica

Il ministero delle Infrastrutture posticipa ancora il termine per l’invio delle domande di finanziamento dei progetti: nuova scadenza gennaio 2021

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In corso, dopo l’approvazione di una delibera di giunta, l’iter della variante urbanistica e della Vas (Valutazione Ambientale Strategica) per il collegamento tranviario Stazione-ospedale di Cisanello. Sono dunque iniziate a Palazzo Gambacorti le procedure necessarie per concretizzare il progetto in attesa di poter concorrere ai finanziamenti ministeriali. Al proposito, il Mit (ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti) ha ulteriormente posticipato al 15 gennaio 2021 la scadenza di presentazione delle domande per avere le risorse destinate al Trasporto rapido di Massa (Trm). «Noi eravamo pronti anche per la precedenze scadenza e questi continui rinvii fanno un po’ pensare», dice il sindaco Michele Conti. In pratica, più tempo a disposizione per chi è rimasto indietro e più possibilità di inserirsi nella corsa per altri concorrenti di Pisa.

Il progetto di fattibilità della linea tranviaria Stazione-Cisanello era stato presentato due mesi fa dal Comune e prevede un costo di 125 milioni di euro: per la sua realizzazione è quindi indispensabile ottenere i fondi ministeriali.

Quella progettata da Pisamo per conto del Comune è una linea tranviaria della lunghezza di 4,4 chilometri con 13 fermate. Gli obiettivi sono «da una parte offrire un’alternativa alla motorizzazione privata e ridurre l’inquinamento atmosferico da congestionamento del traffico, dall’altro collegare in maniera efficace ed efficiente la Stazione Centrale, a ridosso del centro cittadino e punto di arrivo del Pisamover che la collega con il terminal aeroportuale, con l’ospedale di Cisanello, oggetto di un importante ampliamento che lo renderà uno dei più grandi poli ospedalieri del Paese».

Lungo il percorso la linea tramviaria «permetterà - si legge nelle premesse del progetto - di raggiungere altri importanti punti di interesse e fonte di traffico privato, citando solo quelli direttamente lambiti dalla linea: il blocco scolastico che comprende tre scuole superiori in via Benedetto Croce, il Palazzo dei Congressi, il polo universitario delle facoltà di Economia e Agraria, tutta la zona commerciale del quartiere di Cisanello e dell’area Isola Verde, il nuovo complesso della Stella Maris, l’inizio della cui della costruzione è previsto nei prossimi mesi».

Il progetto prevede, oltre alla linea tranviaria vera e propria, la realizzazione di un nuovo ponte in corrispondenza dell’attuale ponte della Vittoria (che verrà demolito), di un deposito e relativi fabbricati a servizio della linea (ubicato nei pressi dei parcheggi a servizio dell’ospedale di Cisanello) e di tre sottostazioni elettriche posizionate una all’interno del deposito, una alla fine di via Bargagna ed una in piazza Guerrazzi. —



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