Il Tirreno

Pisa

«Paghiamo la campagna negativa di Dario Rollo al primo turno»

sabrina Chiellini
«Paghiamo la campagna negativa di Dario Rollo al primo turno»

Cosentini: «Troppe divisioni interne». Ceccardi: «In Europa ci sono grazie anche a tremila cascinesi»

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CASCINA

Il sogno che Leonardo Cosentini aveva fon da bambino non si è avverato. Il Pd si è ripreso il Comune di Cascina e non è stato il candidato del centrodestra, assessore uscente, a ricevere le chiavi del Comune dall’ex collega di giunta Dario Rollo. «Il risultato è chiaro: non siamo riusciti a portare al ballottaggio i nostri elettori. Le divisioni nello schieramento non hanno pagato».

Consentini ha atteso i risultati nella sede elettorale della lista civica, circondato anche da una folta pattuglia di Fratelli d’Italia. Voto omogeneo: impossibile la rimonta anche nei seggi dove invece Cosentini aveva vinto due settimane fa. Grande la delusione, lo scarto di voti è pesante. «Saremo all’opposizione, un’opposizione costruttiva nell’interesse della città. Rimarrò nel ruolo che i cittadini hanno scelto per me. È stata una giornata intensa, poteva essere il coronamento di un sogno per me», aggiunge. Non è stato così. «Gli elettori hanno scelto altro e rispetto l’esito delle urne. Mi assumo totalmente la responsabilità della sconfitta e non cerco alibi. Ho cercato di mettere tempo, cuore e tanta passione in questi anni nei quali ho avuto l’onore di rappresentare da assessore la nostra città. Mi sono emozionato. Ho conosciuto centinaia di persone, trovato nuovi amici», aggiunge ringraziando chi lo ha sostenuto. Parla di errori avvenuti nella consiliatura conclusa Giorgio Vannozzi, di Fratelli d’Italia. «Faremo opposizione seria, sono convinto che tra cinque anni ci ripresenteremo e conquisteremo Cascina».

Divisioni interne e quelle con la lista civica di Dario Rollo, i voti del quale non sarebbero stati in grado di fare la differenza anche se tutti gli elettori della lista fossero andati a votare. Sulla sconfitta incombono sia lo scontro di Rollo con Susanna Ceccardi ma anche le divisioni interne alla Lega. Non sarà sfuggita ai più l’assenza del deputato Edoardo Ziello come quella della senatrice Rosellina Sbrana.

Si rimprovera a Ceccardi di essere “volata” a Strasburgo e lo sbaglio di aver lasciato il timone in mano a Rollo permettendogli di inaugurare i cantieri in piena campagna elettorale a discapito di Cosentini. «Sto ragionando sugli errori di valutazione che possono esserci stati. Devo anche dire che al momento in cui ci sono state alcune scelte, queste erano inevitabili», dice l’ex sindaca Ceccardi. «Al Parlamento europeo mi hanno votato anche tremila cascinesi, oltre che 700mila toscani – dice –. Sono anche l’unico parlamentare di centrodestra della regione a Strasburgo. Altrimenti ci sarebbero stati solo rappresentanti di centrosinistra».

A Cascina cosa non ha funzionato? «Il centrodestra ha fatto bene, lascia conti in ordine dopo aver ereditato debiti su debiti. Sono state realizzate tante cose, ma sul piano elettorale ha pagato la campagna negativa che ha fatto Rollo per tutto il primo turno. Rollo, possiamo dirlo, non è stato in grado di riportare i suoi a votare e i dati si possono leggere facilmente. Paghiamo per i personalismi che ci hanno diviso». –





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