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Il centrosinistra centra lo strike: Cosentini vede crollare anche il suo feudo

s.c.
Il centrosinistra centra lo strike: Cosentini vede crollare anche il suo feudo

Michelangelo Betti si è imposto in tutte e 36 le sezioni il candidato leghista sconfitto pure a Casciavola  

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CASCINA

I numeri usciti dalle urne sono pesanti. Hanno consegnato la vittoria al sindaco Michelangelo Betti, candidato del Pd e di un’ampia coalizione di centrosinistra, in tutte le sezioni, dal capoluogo alle frazioni. Il candidato del centrosinistra ha conquistato 36 sezioni su 36. Voto abbastanza omogeneo, dunque, e uno scarto di numerose preferenze, sempre a vantaggio del centrosinistra. Unica eccezione la sezione 21 a Casciavola, dove Betti ha ottenuto 275 voti e Leonardo Cosentini (che esce battuto anche nella sua sezione) 274.

Rispetto al primo turno l’affluenza è scesa al 52,45 per cento (per un corpo elettorale composto da 36.208 residenti). Se vengono tolte le bianche e le nulle (206), alla fine al ballottaggio si è raggiunta la stessa affluenza di quando venne eletta sindaco, nel 2016, la leghista Susanna Ceccardi.

Al primo turno, quando si votava anche per le regionali e il referendum, l’affluenza aveva raggiunto il 69,50 %. Praticamente si tratta di un 14% in più di votanti rispetto al primo turno delle elezioni del 2016. Un dato che è anche più alto di quello registrato nel 2011. Il centrosinistra comunque già al primo turno aveva lanciato un segnale chiaro, riportando alle urne molti elettori. Stando sempre ai numeri che ci consegna lo spoglio, Betti risulta eletto da poco più del 30% del corpo elettorale (incide la ridotta affluenza), pur avendo ottenuto risultati buoni su tutto il territorio. Ci sarà tempo per una valutazione ancora più approfondita dei vari dati anche per i partiti, in particolare per chi le elezioni le ha perse.

Un dato su tutti colpisce: rispetto al primo turno, Betti ha guadagnato circa 1.700 voti, frutto dell’allargamento della coalizione ma anche della capacità di riportare i cittadini ai seggi.

Cosentini, che pure partiva in svantaggio, ha visto ridursi il consenso di circa 300 voti, segno evidente che gli elettori del centrodestra non sono tornati a votare per il ballottaggio e che l’alleanza tardiva con Dario Rollo non ha convinto.

Betti è andato meglio a Cascina (scuola in viale Comaschi), Musigliano e San Lorenzo alle Corti e San Frediano a Settimo. Cosentini ha perso voti ovunque, pur reggendo in qualche seggio di Cascina e Latignano. Forse la sconfitta alle regionali ha pesato sull’astensione anche all’interno della Lega stessa. Al primo turno Betti era dietro a Cosentini soltanto a Casciavola, dato che poi non si è confermato.

Il distacco tra i due candidati è così aumentato da 1.410 a 3.389 voti. —



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