Italia
«Con il nostro simbolo anche alle prossime amministrative»
Assemblea della lista dopo gli ottimi risultati conquistati alle elezioni regionali: raccogliamo una domanda di cambiamento e lanciamo già uno sguardo su Pisa
PISA
Un trampolino di lancio verso i prossimi appuntamenti elettorali. Ma anche un appello all’unione a sinistra oltre i singoli orticelli. Sinistra Civica Ecologista esulta per i risultati ottenuti alle regionali, pur affacciandosi ancora il rammarico per il seggio sfiorato (2,98 contro la soglia del 3%), e guarda oltre. Nell’area pisana, trascinata dalle preferenze raccolte dal capolista Paolo Malacarne, primario di Rianimazione a Cisanello (5.830 sul totale provinciale di 10.141, seconda forza dopo il Pd), la lista ha superato la doppia cifra a Pisa (10,54%) e Calci (12,31), l’ha sfiorata a San Giuliano (9,75), ha raccolto il 4,25 a Vecchiano, il 4,57 a Cascina ed il 5,87 a Vicopisano. «Un fatto straordinario che raccoglie una diffusa domanda di rinnovamento della politica e della sinistra», sottolinea l’ex sindaco Paolo Fontanelli, portavoce della lista. «Il post-elezioni vede un aumento di contatti e di interesse per l’esperienza della nostra lista», aggiunge l’altro portavoce Paolo Fornai. «Il segreto del nostro successo? Candidati credibili - dice Fontanelli - così come il loro impegno su temi centrali a sinistra come sanità pubblica, ambiente e lavoro». Tra i segreti non certo le spese per la campagna elettorale. «6.818 euro. La credibilità della politica passa anche dalla trasparenza: gli altri partiti e singoli candidati faranno sapere quanto hanno speso?», è la sfida di Fontanelli.
Stasera Sinistra Civica Ecologista ha convocato la sua assemblea alla Stazione Leopolda. «Questi risultati - riprende l’ex sindaco - ci consegnano una responsabilità: è evidente che il ruolo di Sinistra Civica Ecologista può essere determinante per confermare o riconquistare la maggioranza in diversi comuni. L’intenzione è di presentare il simbolo alla prossima tornata amministrativa che vedrà al voto in provincia Vecchiano, Buti e Santa Luce. E sicuramente con uno sguardo già proiettato su Pisa anche se mancano tre anni».
Il nuovo governatore Eugenio Giani ha annunciato che un esponente di Sinistra Civica Ecologista sarà nella giunta regionale. «Qui ci sono energie e competenze importanti per la Toscana», dice Fontanelli indicando Malacarne. Il capolista imposta la sua analisi del voto sul rimpianto per il frazionamento delle forze di sinistra «che ha impedito di avere una rappresentanza in consiglio regionale in grado di intervenire nel governo toscano, ma lo faremo in altri modi».
Riguardo al suo settore, la sanità, da Malacarne due appelli che arrivano direttamente a Giani. Il primo: «Con il Recovery Fund arriveranno un sacco di soldi, si pensi bene ai progetti dove impiegarli, oltre alla revisione della legge regionale sulla sanità del 2015». Il secondo: «Nell’eventualità di una recrudescenza pandemica occorre insediare rapidamente un nuovo assessorato alla sanità forte ed operativo, in grado di dare indicazioni a tutto il sistema». —
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