Gioco
“Wine Fashion” debutta all’insegna del successo tra moda, oggettistica, gioielli e grandi vini
Alla Fattoria Uccelliera di Crespina Lorenzana la prima tappa del nuovo format ideato da Cna di Pisa e Camera di Commercio
l’esordio
Quando la moda, l’oggettistica, le sculture e i gioielli si uniscono ai prodotti del territorio e ai vini di grande qualità il gioco è fatto. Ingredienti importanti, gli stessi che hanno acceso, venerdì sera, la prima tappa di “Wine Fashion”, ospitata alla Fattoria Uccelliera a Crespina Lorenzana.
“Wine Fashion” è un nuovo format ideato dalla Cna di Pisa con la Camera di Commercio, dove Il Tirreno è partner. Un rassegna per valorizzare il buono a tavola e il bello del nostro territorio. Un percorso per esaltare e far incontrare cantine ed aziende. E l’obiettivo, alla Fattoria Uccelliera, è stato più che centrato. Ospitalità, ottimi vini ed eccellenti prodotti enogastronomici hanno fatto da collante ad una ampia vetrina fatta di capi di abbigliamento, oggettistica di lusso, t-shirt d’autore, sculture in alabastro e gioielli, grazie all’ospitalità e all’organizzazione messe a punto da Ezio Bulleri e dalla moglie Tiziana Sani, titolari della cantina. Un’azienda, la Fattoria Uccelliera, che affonda le sue radici nel territorio e nella storia della famiglia stessa, dove tutto o quasi è rimasto come secoli fa e dove prendono vita diverse tipologie di vino bianco e rosso, oltre al tradizionale vin santo, all’olio extravergine di oliva, alla grappa, al brandy, ai vari tipi di miele e alle gustose gelatine a base di vino. Una serata diversa, quella di venerdì, dove il bello e il buono sono riusciti a fare squadra. Più che soddisfatta Tiziana Sani Bulleri, nella doppia veste di titolare della cantina e presidente di Cna Turismo. «Vino e moda italiana, in questo caso tutta toscana e pisana – ha affermato l'imprenditrice – sono senza dubbio due dei principali motori del nostro export e tra i primi ambasciatori del lifestyle italiano. Pur essendo mondi diversissimi ci sono alcune affinità quali l’attenzione alla qualità e all’immagine che vino e moda danno al Bel Paese e che rappresentano sostanzialmente il punto di incontro. Grazie quindi alla Cna e al marchio Terre di Pisa per la possibilità di realizzare questa sinergia di gran classe che ci auspichiamo possa parlare alle persone il linguaggio comune dell’eccellenza e della passione per la bellezza e per la qualità».
Elementi questi ultimi che si sono potuti ammirare nelle linee pulite dei capi di abbigliamento tessuti da Laura de Cesare, nelle t- shirt d’autore della piattaforma iMaestri Tuscany e nei complementi di arredo in pelle firmati Cassigoli Editions. Una bella serata conviviale, nel rispetto delle norme anti-Covid, ma che ha permesso di vivere appieno il sapore e l’armonia di una cantina in autunno con la partecipazione, tra gli altri, di Francesco Oppedisano, presidente Cna Territoriale di Pisa, di Cristina Martelli, segretaria generale della Camera di Commercio di Pisa, di Sabrina Perondi, direttrice del Consorzio Toscana Sapori, di Barbara Carli, coordinatrice sindacale Cna, e di Ivana Cerato di Starway to Event.
La serata ha visto la consegna degli attestati di partecipazione ai titolari delle aziende e della cantina che hanno animato e ospitato l’evento. —
Roberta Galli
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