Sicurezza
Ucciso a 60 anni dalla Sla il volontario Claudio Tozzi
CAlci
Cordoglio nella comunità calcesana e in quella legata alla onlus Bhalobasa. È morto, dopo che nel 2015 gli era stata diagnosticata la Sla, Claudio Tozzi, 60 anni. «La prima cosa che ci viene in mente pensando a lui è il sorriso. Arrivavamo, magari stanchi, alla pizzeria La Bandana, che abbiamo gestito a lungo per raccogliere fondi, e alle nostre cene e pranzi annuali, dopo una giornata di studio o di lavoro, con la testa ancora presa da altri impegni, familiari, professionali... e il sorriso di Claudio ci abbracciava ancor prima che lo facesse lui. La sua gentilezza, la sua serenità, la sua gioia pura delle piccole e grandi cose condivise, le sue continue premure, la sua capacità di capire, di sintonizzarsi, di essere empatico e di trovare le parole, di aiutare... anzi... di avere cura», è il messaggio di saluto che gli ha rivolto l’associazione della Valdera legata a don Armando Zappolini. «Claudio si prendeva cura delle persone che conosceva, non importa da quanto o per quanto, dava importanza a ogni gesto, valore a ogni momento. Fra i tavoli, in cucina, mangiando insieme alla fine del servizio, qualsiasi cosa facessimo. Claudio si prendeva cura. Silenzioso, semplice, profondo, presente. Un amico dolcissimo che teniamo nel cuore, il posto giusto per lui, persona tutto cuore... instancabile nel dimostrare affetto, nel sottolineare con la sua mitezza la bellezza di attimi, scambi, emozioni che altrimenti sarebbero volati via. Grazie a lui sono rimasti. E lui rimarrà, con noi e nel Bhalo, per sempre». È vicina alla famiglia anche l’associazione Team Deri Sla di Cascina: «La tua testardaggine, la tua voglia di vivere, le tue idee di alimentazione, il tuo impegno a farci capire quello che volevi dirci, la tua voce debole, i tuoi messaggi. Tutto questo rimarrà un ricordo, un bellissimo ricordo di te». —
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