Sicurezza
Soldi spariti, ex amministratrice a processo
La contestazione della Procura riguarda la gestione di due condomini a I Passi. Ammanco presunto di 60mila euro
pisa
Quando hanno scoperto che i soldi versati per la manutenzione e le spese vive del condominio erano spariti, la prima reazione è stata quella di un dispiacere verso l’amministratrice. La ritenevano una persona accorta, conosciuta per essere una di loro, l’amica della porta accanto in un clima di stima reciproca all’apparenza a granitica. Poi è subentrata la rabbia per la fiducia tradita. E le querele.
Ora l’ex amministratrice di due condomìni nel quartiere ai Passi è finita sotto processo per appropriazione indebita aggravata. A Ilenia Chelotti, 40 anni, da circa tre anni impiegata alla Sepi, la società di riscossione dei tributi, la Procura (pm Sisto Restuccia) contesta di essersi trattenuta oltre 60mila euro.
Per un condominio il presunto ammanco è di 40mila euro, nell’altro di quasi 23mila. Agli atti anche l’impegno scritto dell’imputata a restituire i soldi al nuovo amministratore. Promessa disattesa che ha accelerato la presentazione della querela trasformata in un processo per appropriazione indebita aggravata per il ruolo della 40enne nell’arco temporale che va dal 2011 al 2015. La prima udienza si terrà a novembre.
Chelotti è nata e cresciuta nel quartiere. L’incarico di amministratrice dei due condomìni le era stato affidato con la consapevolezza da parte dei proprietari degli appartamenti di consegnare i soldi a una persona quasi di famiglia. Il rapporto confidenziale era la premessa a quello professionale. Cosa sia successo per far saltare i conti e far prendere altre strade ai soldi è un argomento processuale. Una negligenza nella gestione delle spese a cui non ha saputo mettere un freno o un’appropriazione pianificata. Oscilla tra queste due ipotesi il caso dell’impiegata a giudizio per gli ammanchi nella gestione di due condomìni. —
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